Reddito di cittadinanza, Durigon: “Un laureato deve accettare il posto da cameriere”

Reddito di cittadinanza. Dario Durigon
Reddito di cittadinanza. Dario Durigon

Reddito di Cittadinanza al centro del dibattito politico italiano. Se ne discute da tempo, già in campagna elettorale. Adesso il governo targato Meloni è pronto ad una sostanziale riforma che già a partire dai prossimi mesi taglierà la platea dei beneficiari. Sulla questione nelle ultime ore sono intervenuti il leghista Dario Durigon, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociale e lo stesso Premier, Giorgia Meloni.

Reddito di Cittadinanza. Le parole di Durigon

Dario Durigon spiega le sostanziali modifiche all’erogazione del sussidio a Radio24: ««L’offerta congrua che abbiamo in mente prevede che qualsiasi persona, anche laureata, se le offrono un posto anche di cameriere casomai vicino casa è giusto che lo accetti, perché se uno prende dei soldi pubblici non credo che possa essere schizzinoso. Il criterio della territorialità resta anche perché una persona non può andare a Trieste per due giorni se è di Napoli, tranquillizzerei Conte». Io spero che nella seconda metà del mese di gennaio potremo portare a casa un decreto che ritoccherà ulteriormente il Reddito di cittadinanza, ma anche tanti altri temi sul lavoro. Se l’offerta del Reddito è comunque sia nei limiti temporali che vicino casa, il percettore dovrà accettare qualsiasi tipologia di offerta di lavoro. Questo sarà sicuramente un tema che entrerà nel nostro decreto. Dopodiché tante cose entreranno: dalla formazione al matching per poter dare ai percettori delle risposte ed una funzionalità diversa».

Le dichiarazioni di Giorgia Meloni

A Porta a Porta è il turno di Giorgia Meloni spiegare cosa intende fare l’esecutivo sul reddito di cittadinanza: «Sono convinta che uno Stato giusto non mette sullo stesso piano dell’assistenzialismo chi può lavorare e chi non può. Riformeremo tutta la materia del reddito di cittadinanza. Vi pare normale che non ci sia il vincolo, per i percettori, di risiedere sul territorio nazionale?. Non puoi pretendere che ti mantenga lo Stato, perché accetti di lavorare solo quando trovi il lavoro dei tuoi sogni”. 


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