Stazioni più pericolose d’Italia. Furti e violenze: Milano e il Nord battono tutti

Stazioni più pericolose d'Italia
Stazioni più pericolose d’Italia

Stazioni più pericolose d’Italia. Le Ferrovie dello Stato rilevano che negli ultimi 5 anni c’è stata una lieve flessione dei furti subiti dai viaggiatori nelle stazioni e a bordo dei treni e individua quelle con il maggior numero di casi. A guidare la classifica sono evidentemente quelle principali, dove esiste un maggior afflusso di persone.

Stazioni più pericolose d’Italia. La classifica

A divulgare le cifre dei furti e delle aggressioni ai danni del personale è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in una nota, dove annuncia l’assunzione di nuovo personale per contrastare il fenomeno. Nel comunicato si legge: “Le statistiche raccolte dal Gruppo FS fotografano una situazione che evidenzia come i furti a danno dei viaggiatori abbiano colpito, negli ultimi cinque anni, soprattutto Milano Centrale (2.000 furti, 256 negli ultimi due anni), Roma Termini (più di 1.000, 88 negli ultimi due anni), Bologna Centrale (più di 500), Pisa (più di 500), Roma Tiburtina (più di 300), Napoli Centrale (più di 250, 62 negli ultimi due anni), La Spezia Centrale (più di 200), Torino Porta Nuova (più di 200).

Alta Velocità al Sud

Rispetto al tema del trasporto su strada ferrata, sempre ad opera del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti arriva la buona notizia per il Sud Italia rispetto all’Alta Velocità che nei prossimi anni collegherà Napoli con il resto del Mezzogiorno. Sono i due progetti per l’alta velocità sulle tratte Salerno/Reggio Calabria e tra Palermo e Catania, approvati oggi dal Consiglio Superiore dei Lavori pubblici al MIT guidato dal ministro Matteo Salvini, per un totale di 4,5 miliardi. In particolare, per la Salerno-Reggio Calabria è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica dei primi 33km di strada ferrata tra Battipaglia e Romagnano, dal valore di 2,7 miliardi, finanziato con risorse Pnrr. Per la Palermo-Catania è stato approvato il progetto definitivo della “Tratta Fiumetorto – Lercara Diramazione”, ultimo lotto funzionale del valore di 1,8 miliardi di euro.