La Circumvesuviana si blocca, nuovo sciopero: “Chiediamo scusa, ma EAV non paga il dovuto”


EAV – Continuano i problemi per la Circumvesuviana e i disagi per i pendolari che, venerdì 8 luglio, si troveranno a fare i conti con un nuovo sciopero di 4 ore (dalle 9 alle 13), proclamato dal dal sindacato OR.S.A. Il motivo è legato alla protesta contro alcune scelte interne intraprese che non sono andate giù ai lavoratori dell’azienda di trasporti campana. A farne le spese però sono ancora una volta i pendolari, che dopo la stretta con i cambi sulla linea Napoli-Sorrento, si ritrovano il mezzo di trasporto bloccato per tutta la mattinata.

EAV, scipero Circumvesuviana di venerdì 8 luglio 2023

Il sindacato OR.S.A con un lungo comunicato ha spiegato le ragioni di questa scelta, puntando il dito contro i piani alti dell’EAV. L’azienda, dal suo canto, non ha ancora fornito alcuna comunicazione né sono state rese note le fasce garantite.

È sempre un atto estremo. Nel settore dei trasporti poi è la fine di un lungo percorso, con tentativi di conciliazione, prima all’interno dell’azienda e poi con la mediazione della prefettura. Ebbene, ci si chiederà, si poteva evitare? Certamente, si sarebbe potuto anche evitare. Sarebbe bastato che l’Eav avesse mantenuto fede a ciò che aveva dichiarato e sottoscritto in prefettura. Ciò non è stato” – si legge nella nota del sindacato.

Noi del sindacato OR.S.A. chiediamo scusa agli utenti per il disagio arrecato. Ma non abbiamo un altro strumento per protestare e manifestare tutto il nostro disaccordo sulla politica che il management dell’Eav ha nella gestione e nell’utilizzo del personale. Oltre nel cambiamento degli orari di lavoro, nel pagamento di quanto dovuto in busta paga. E infine nella chiusura e nella disabilitazione di impianti di stazione”.

Il primo giorno con i nuovi orari

Oggi 3 luglio sono andati in vigore i nuovi orari sulla tratta Napoli-Sorrento, tante le critiche che sono arrivate con i pendolari di Torre del Greco, Ercolano, San Giorgio e Portici su tutti che hanno lamentato i pochi treni che in mattinata sono passati sulla linea a discapito dei tanti diretti a Sorrento che non hanno fatto fermata nelle città citate (come deciso con i nuovi cambi). L’esperimento di EAV durerà due mesi ma se questi sono gli inizi non ci aspettiamo un futuro roseo anzi, il dietrofront è molto papabile.


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