“Dammi 1.300 euro”, la nuova truffa dell’avvocato nel Napoletano: arrestate 2 ragazze
Mar 29, 2025 - Veronica Ronza
Truffa dell'avvocato a Portici
Sventato con successo, a Portici, un tentativo di truffa ai danni di un anziano che sarebbe stato contattato da un finto avvocato che gli avrebbe chiesto dei soldi da pagare per conto di suo figlio.
Truffa dell’avvocato a Portici: arrestate due donne
Contattato telefonicamente da una persona che avrebbe finto di essere un avvocato, il 76enne si sarebbe precipitato in via Gaetano Poli per prelevare il denaro richiesto: soldi che sarebbero serviti, a detta del truffatore, per liberare suo figlio, arrestato dai carabinieri per aver investito una persona.
L’uomo, però, inizia a nutrire dei dubbi e a non credere fino in fondo a ciò che sta ascoltando al telefono. Così si avvicina a due carabinieri che si trovano in un bar del posto e appoggia il cellulare all’orecchio del maresciallo senza dire nulla. Il militare capisce subito che si tratta di una truffa e prosegue la conversazione.
Carabinieri e vittima si accordano nell’assecondare l’interlocutore. L’uomo si presenta verso il luogo di consegna dei 1.300 euro pattuiti mentre i carabinieri lo seguono con discrezione. In via Diaz viene raggiunto da due donne a bordo di una jeep che si presentano come incaricate dall’avvocato per il ritiro del denaro.
A quel punto intervengono i carabinieri che stavano osservando da lontano la scena. Le due donne, rispettivamente di 20 e 23 anni, vengono arrestate per truffa. Denunciato anche un 44enne che da palo stava osservando la situazione. Il denaro è stato restituito al legittimo proprietario. Le arrestate sono state trasferite in carcere
