VIDEO/ Positano, incendio a due passi dall’hotel San Pietro: le immagini shock


Attimi di tensione ieri pomeriggio a Positano, dove un improvviso incendio è divampato nei pressi dell’Hotel San Pietro, una delle strutture più esclusive e rinomate della Costiera Amalfitana.

Le fiamme, partite intorno alle 14:30 da alcuni cumuli di sterpaglia in un terreno adiacente all’albergo, si sono rapidamente propagate a causa del vento, generando una densa colonna di fumo visibile sia dalla strada statale che dal mare.

Decisivo è stato il tempestivo intervento del personale antincendio dell’hotel, che ha immediatamente attivato il piano di emergenza interno.

Le procedure di sicurezza hanno funzionato in modo impeccabile: il rogo è stato circoscritto e contenuto prima ancora dell’arrivo dei soccorsi esterni, evitando che le fiamme raggiungessero la struttura alberghiera.

Sul posto sono intervenute cinque unità dei Vigili del Fuoco, provenienti dai distaccamenti di Maiori e Sorrento, oltre ai carabinieri della compagnia di Amalfi e della stazione di Positano, coordinati dal capitano Alessandro Bonsignore.

I primi ad arrivare sono stati i pompieri della penisola sorrentina, supportati successivamente dai colleghi della costiera amalfitana. Una volta messa in sicurezza l’area, i caschi rossi hanno effettuato un controllo accurato per escludere la presenza di altri focolai o criticità residue.

L’incendio ha interessato in modo marginale una zona di servizio dell’hotel, distante dalle camere e dalle aree frequentate dai clienti.

Non si registrano feriti né intossicati tra gli ospiti o il personale. Solo alcune zone, come la lavanderia, sono state invase dal fumo, e nella fase successiva all’emergenza si è provveduto alla bonifica e alla rimozione della fuliggine.

In meno di due ore la situazione è tornata alla normalità, grazie alla rapidità dell’intervento e all’efficienza del piano antincendio della struttura. Resta la paura per un episodio che, senza la prontezza dello staff e l’intervento dei soccorsi, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.


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