Napoli, uccisa nel sonno dal marito con il figlio di 3 anni in casa: ergastolo per l’uomo
Mar 05, 2026 - Veronica Ronza
Confermato l’ergastolo per l’uomo accusato dell’omicidio della moglie, Ornella Pinto, uccisa dal marito nel marzo del 2021 in zona San Carlo all’Arena, a Napoli.
Omicidio Ornella Pinto a Napoli: ergastolo per il marito
Un femminicidio efferato, consumato all’interno dell’abitazione di famiglia, dove Ornella si trovava insieme al figlio di appena 3 anni, nato dalla relazione con il suo carnefice. La situazione sarebbe precipitata quando Ornella avrebbe deciso di mettere fine a quella relazione, contro il volere dell’uomo.
Per questo motivo si sarebbe introdotto nell’appartamento che fino a poco prima avevano condiviso per mettere fine alla vita della donna che diceva di “amare”. Ornella sarebbe stata uccisa nel sonno, mentre dormiva nel suo letto, con ben 12 coltellate.
Una dolorosa agonia, quella di Ornella, che dopo essere stata accoltellata a morte, avrebbe speso le sue ultime forze per telefonare alla sorella, dicendole: “Aiutami, sto morendo”. La donna sarebbe riuscita ad avvertire anche i carabinieri che, giunti sul luogo del delitto, avrebbero trovato la vittima in un lago di sangue.
Trasportata d’urgenza al Cardarelli di Napoli, il cuore di Ornella, che all’epoca dei fatti aveva solo 40 anni, avrebbe smesso di battere poco dopo il suo arrivo in ospedale. Ad oggi la Corte di Cassazione ha confermato l’ergastolo per l’ex marito e rigettato il ricorso presentato dalla difesa.
