Biodiversity, apre il percorso immersivo per scoprire le meraviglie del Golfo di Napoli
Apr 15, 2026 - Redazione
Biodiversity Gateway a Napoli
Oggi, 15 aprile, presso la Casina Pompeiana della Villa Comunale di Napoli è stato inaugurato il Nodo Territoriale del Biodiversity Gateway, un innovativo centro di ricerca e divulgazione dedicato alla bio-geodiversità del Golfo di Napoli.
A Napoli apre il Nodo Territoriale del Biodiversity Gateway
Si tratta di un progetto nato dalla collaborazione tra l’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) e la Stazione Zoologica “Anton Dohrn” (SZN), in sinergia con il Comune. All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il Presidente Stazione Zoologica Anton Dohrn Roberto Bassi, il Direttore CNR-ISMAR Mario Sprovieri.
Il Biodiversity Gateway è un’infrastruttura digitale e fisica che nasce nell’ambito del progetto National Biodiversity Future Center (NBFC), centro nazionale finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Unione Europea attraverso fondi NextGeneration EU, con una missione chiara: creare un ponte tra ricerca scientifica e società, coinvolgendo cittadini, comunità locali, studenti, insegnanti, decisori politici e mondo imprenditoriale.
Ospitato nella Casina Pompeiana, storico edificio che nel tempo si è affermato come luogo di riferimento per eventi culturali e iniziative artistiche della città, il nuovo spazio integra installazioni immersive, dati scientifici, laboratori didattici e attività di divulgazione progettate per pubblici diversi. Il tutto a seguito di un imponente intervento di riqualificazione, oggetto di un accordo di collaborazione tra la Stazione Zoologica e il Comune di Napoli per promuovere e diffondere maggiore consapevolezza sulla risorsa mare.
Con il Nodo Territoriale di Napoli del Biodiversity Gateway, la Casina Pompeiana diventa, quindi, un luogo aperto alla città e al territorio, dove biodiversità e geodiversità vengono raccontate attraverso un percorso espositivo immersivo e interdisciplinare.
Attraverso immagini, suoni, visualizzazioni digitali e contenuti scientifici, il Biodiversity Gateway propone un’esperienza capace di rendere visibili e comprensibili le connessioni che regolano gli equilibri del mondo naturale. Il pubblico sarà accompagnato alla scoperta della straordinaria varietà di ambienti e forme di vita che caratterizzano il Golfo di Napoli, uno dei contesti naturali e culturali più ricchi del Mediterraneo.
Tra le attività previste: laboratori scientifici ed esperienze pratiche, per acquisire competenze sulle metodologie di osservazione e analisi della biodiversità; visite guidate e percorsi multimediali immersivi; iniziative di co-design, con il coinvolgimento attivo degli studenti nella realizzazione di eventi, mostre e attività divulgative.
Oltre alla sede della Casina Pompeiana, il Nodo di Napoli si articola anche negli spazi CNR-ISMAR nel Porto di Napoli, dedicati alla geodiversità e alla biodiversità dei fondali e delle coste del Golfo di Napoli e del Golfo di Pozzuoli.
“Il Comune di Napoli conferma l’impegno nella promozione della divulgazione scientifica, inaugurando oggi un hub altamente riqualificato nel cuore della città e aperto al territorio. La struttura nasce da un lavoro sinergico con la Stazione Zoologica Anton Dohrn, volto a promuovere e valorizzare la cultura della biodiversità marina, con particolare attenzione all’ecosistema del Golfo di Napoli” – ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi.
“Con la nascita del Nodo Territoriale di Napoli del Biodiversity Gateway, la Casina Pompeiana diventa un nuovo spazio di ricerca, formazione e divulgazione, trovando una rinnovata vocazione che, insieme al Museo Darwin Dohrn e alla Biblioteca del Mare, la colloca al centro di un grande polo dedicato alla scienza, per rendere sempre più accessibile e diffusa la cultura della risorsa mare, quale elemento fondativo e identitario della nostra città”.
Il Nodo Territoriale di Napoli si inserisce in una rete nazionale che comprende la sede di Venezia, la sede di Palermo ed i nodi di Roma, Lecce e Fano, costituendo un sistema integrato di accesso e condivisione della conoscenza sulla biodiversità italiana.
