Rapina a Napoli, gli ostaggi: “Gentili ma criminali. Mancava l’aria, una persona è svenuta”
Apr 17, 2026 - Veronica Ronza
Rapina in banca a Napoli
Hanno trascorso veri momenti di panico gli ostaggi della rapina avvenuta in banca a Napoli, nel quartiere Arenella, rimasti rinchiusi all’interno della filiale per circa un’ora.
Rapina in banca a Napoli: il racconto degli ostaggi
“Ci hanno fatto stare in una stanza al piano superiore poi ci hanno detto di scendere di nuovo. Erano napoletani e nei modi sono stati decisi ma quasi gentili. Non arrabbiati come si vede nei film. Gentili ma sempre criminali” – ha detto, a Il Corriere, uno degli ostaggi.
Subito dopo il salvataggio, uno degli ostaggi ha raccontato l’accaduto ai microfoni di Radio Kiss Kiss: “Eravamo una ventina quando sono entrati i rapinatori che, a volto coperto, hanno raccolto sia i clienti sia il personale della banca. Ci hanno recluso in una stanza dell’istituto. C’è stata grande preoccupazione perché poi iniziava a mancare l’aria, non si sapeva fuori cosa stava accadendo, poi per fortuna sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco. Attraverso la forzatura del vetro blindato, siamo usciti dalla finestra”.
“Difficile calcolare il tempo in queste situazioni, sembrava un’eternità là dentro ma sarà passata circa un’oretta. C’era anche il direttore della banca con noi, sono stati tutti molto professionali funzionari e impiegati nonostante la situazione delicata. Tutto è stato gestito nel migliore dei modi”.
“Ci sono stati attimi di preoccupazione, c’erano persone anziane, cardiopatici, c’è stato anche uno svenimento. Per fortuna, però, questo è il male minore perché stiamo tutti bene, tutti usciti sulle proprie gambe” – ha concluso.
