Napoli, prosegue la caccia ai rapinatori travestiti da attori: si indaga sul percorso sottoterra
Apr 18, 2026 - Veronica Ronza
Rapina in banca a Napoli
Proseguono le indagini per risalire all’identità dei rapinatori protagonisti della rapina in banca a Napoli dello scorso giovedì. Al momento non c’è nessuna traccia dei banditi del colpo, diventato un caso nazionale.
Rapina in banca a Napoli: prosegue la caccia ai rapinatori
Secondo una prima ricostruzione, la banda dovrebbe essere composta da almeno 5 persone, forse 6. Alcuni si sarebbero introdotti all’interno della filiale tramite un tunnel scavato nel sottosuolo, probabilmente legato alla rete fognaria, mentre altri sarebbero entrati normalmente dalla porta, fingendosi clienti.
Avrebbero preso in ostaggio i presenti, dipendenti compresi, tenendoli chiusi in una stanza dell’istituto. Dopo aver incassato il bottino, attualmente inquantificabile, svuotando in particolare le cassette di sicurezza dei correntisti, si sarebbero dati alla fuga passando ancora una volta attraverso il percorso realizzato sottoterra.
Attualmente sono state conteggiate circa 40 cassette di sicurezza tra quelle scassinate ma il dato potrebbe non essere definitivo. Un colpo che avrebbe distrutto anni di sacrifici e risparmi ma anche oggetti dal valore affettivo.
I banditi avrebbero indossato maschere da attori per non farsi riconoscere. Gli ostaggi hanno colto il loro accento napoletano, descrivendoli come criminali decisi ma addirittura gentili. Certo è che si tratta di banditi che hanno studiato il colpo nei minimi dettagli e con largo anticipo.
Nelle ultime ore sul posto sono accorsi ancora una volta carabinieri, personale Abc e speleologi per effettuare ulteriori rilievi sul cunicolo scavato nel sottosuolo. Si indaga, in particolare, per capire dove sbuca il percorso e se durante il tragitto qualche componente della banda possa aver lasciato delle tracce.
