Successo straordinario per l’Open Festival: emozioni e sold out a Ercolano per tutti i live
Giu 04, 2026 - Veronica Ronza
Open festival Ercolano- Concerto La musica di altri mondi ciechi - ph©Pino Miraglia
Si è rivelata un successo la prima parte dell’Open Festival, la rassegna organizzata dal Comune di Ercolano che ha trasformato la città in un vero e proprio teatro a cielo aperto – tra concerti, performance di strada, spettacoli di teatro e danza – registrando il tutto esaurito ad ogni appuntamento.
Successo per l’Open Festival di Ercolano: applausi e sold out
La manifestazione, sostenuta dalla Regione Campania e organizzata dal Comune di Ercolano con la direzione artistica di Gigi Di Luca, ha consentito agli spettatori di prendere parte, gratuitamente, ad un vero e proprio itinerario culturale capace di coniugare arte, musica e teatro nei luoghi simbolici del territorio.
Dalle location di immenso fascino storico e artistico – come la Chiesa di Santa Maria della Consolazione, Piazza Pugliano, lo storico Osservatorio Vesuviano, il Parco Urbano del Miglio d’Oro – alle ville (Villa Durante e Villa Campolieto), arrivando fino ai balconi e i cortili delle abitazioni private, dove i più piccoli si sono ritrovati in uno scenario quasi da set cinematografico con Le Favole della Saggezza: l’intera città di Ercolano, per ben 6 giornate, è diventata un magnifico palcoscenico diffuso.
L’attenzione e la risposta dei visitatori sono state enormi: lunghe file si sono registrate per assistere ai concerti di Daniele Sepe, Danilo Rea ed Eugenio Bennato, così come per l’evento “La musica di altri mondi ciechi”, le performance itineranti di “Stanze di Identità Teatrale”, lo spettacolo “Facimme e cunte”, la visita guidata all’Osservatorio Vesuviano e il concerto dei Tupa Ruja.
“La musica di altri mondi ciechi” con Antonella Morea, Lello Giulivo e Mimmo Maglionico ha regalato uno spaccato intenso e accorato della tradizione napoletana. “Stanze di identità teatrali”, con la regia di Gigi Di Luca, ha regalato agli spettatori un suggestivo percorso teatrale tra le sale di Villa Campolieto mentre a Villa Durante ad incantare il pubblico è stata la performance di Daniela Ioia e Antimo Casertano in “Facimme e cunte”.
Momenti di pura magia e stupore hanno, poi, scandito lo spettacolo della Compagnia dei Folli, in piazza Pugliano: “Fuoco” ha dato vita all’eterna lotta tra bene e male attraverso uno spettacolare show tra spade infuocate e fiamme messo in scena da artisti su alti trampoli e costumi evocativi. Bambini e adulti hanno inoltre potuto viaggiare con la fantasia grazie ai “tappeti volanti” della particolare installazione della “Dinamica del controvento”.
I grandi concerti del festival hanno segnato i momenti clou del festival. A partire dal sodalizio artistico tra Daniele Sepe e l’ACMT di Torre del Greco, passando per il live di Danilo Rea che tra improvvisazione jazzistica e pianoforte solo, nella parte finale del suo concerto ha voluto omaggiare alcuni dei più celebri cantautori – come Pino Daniele, Gino Paoli, Bruno Lauzi, Fabrizio De Andrè – suscitando emozioni indelebili nel pubblico.

Gran finale con il live di Eugenio Bennato che ha guidato il pubblico lungo la storia d’Italia e del Meridione con “Briganti del presente”, tra gli spazi del Parco Urbano del Miglio d’Oro che, per l’occasione, ha accolto fiumi di persone, raggiungendo il sold out in breve tempo.
Lo stesso cantautore, notando i tantissimi giovani che ballavano, ne ha esaltato il coraggio di affidarsi, oggi, alla cultura, battezzandoli sul campo come i veri “briganti del presente“. Grande l’entusiasmo della platea ma anche dello stesso musicista napoletano che, a luci spente, ha dichiarato: “Stasera sarei dovuto essere ad Algeri ma ho detto di no per essere qui ad Ercolano e ne sono molto soddisfatto”.

Un risultato straordinario, dunque, per l’intera parte live dell’Open Festival. Ogni appuntamento, a partire dal lancio della rassegna, ha riscosso un successo tale da spingere l’organizzazione, a malincuore, a dover chiudere i cancelli in pochissimo tempo per esaurimento posti, lasciando fuori molti spettatori. In tanti si sono, infatti, radunati all’esterno per assistere ugualmente, ad alcuni spettacoli musicali.
Ma l’esperienza dell’Open Festival non finisce qui: la rassegna proseguirà dal 5 al 7 giugno con la sezione dedicata al cinema. Si susseguiranno tre proiezioni, una per ogni serata, in diverse location: Il ladro di giorni presso il Parco Urbano del Miglio d’Oro (5 giugno); C’è ancora domani nel cortile della scuola Giulio Rodinò, via IV novembre, di fronte al MAV (6 giugno); Unicorni al Parco Urbano del Miglio d’Oro (7 giugno).
