Eccellenze del Sud: l’aereo più grande del mondo sarà realizzato tra Campania e Puglia
Giu 19, 2026 - Veronica Ronza
WindRunner, l'aereo più grande del mondo realizzato anche in Campania - Foto: US Archives
Campania e Puglia saranno protagoniste nella realizzazione del WindRunner, l’aereo più grande del mondo finalizzato al trasporto di carichi eccezionali. Il Sud si conferma, così, punto di riferimento per l’aviazione civile nel mondo.
L’aereo più grande del mondo realizzato in Campania e Puglia
L’azienda aerospaziale Radia, con sede in Colorado e capofila del progetto, firmerà un protocollo d’intesa con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy coinvolgendo l’Italia nello sviluppo del gigantesco aereo, con le Regioni Puglia e Campania.
“Il WindRunner di Radia, un velivolo lungo 108 metri sviluppato dall’azienda aerospaziale con sede in Colorado, è stato originariamente progettato per una singola missione civile: trasportare pale di turbine eoliche di dimensioni eccezionali, superiori ai 100 metri di lunghezza, in siti irraggiungibili da qualsiasi veicolo terrestre. Il suo straordinario volume di carico di 7.702 metri cubi surclassa quello di qualsiasi altro aereo da trasporto esistente, ridefinendo i limiti della logistica aerea” – si legge nella nota della US Archives.
L’accordo punta a sfruttare la competenza del nostro Paese, dando il via ad una proficua cooperazione industriale transatlantica che vedrà Campania e Puglia in prima linea. Dovrebbe essere coinvolta, in particolare, la Leonardo, colosso nazionale del settore in Italia.
Secondo quanto anticipato da Il Mattino, avrebbero aderito al progetto le napoletane Magnaghi Aeronautica e Atitech. Per dare il via il primo volo bisognerà aspettare ancora qualche anno: si punta al 2029 ma la data potrebbe cambiare in corso d’opera.
“Da oltre un decennio non viene prodotto nel mondo un nuovo velivolo da trasporto strategico. WindRunner è in fase di sviluppo proprio per contribuire a colmare questa lacuna, fornendo una nuova capacità per il trasporto di carichi fuori sagoma e di importanza critica per le missioni. Siamo orgogliosi di rafforzare la nostra collaborazione con il Mimit e con il settore aerospaziale e industriale italiano mentre portiamo avanti questo programma rivoluzionario” – ha dichiarato Mark Lundstrom, fondatore e amministratore delegato di Radia.
