Scampia, si lancia dalla finestra di casa e muore a 13 anni: aveva litigato con la mamma
Lug 09, 2026 - Veronica Ronza
Sarebbe morta sul colpo la bambina di soli 13 anni precipitata dal decimo piano di un palazzo a Scampia, quartiere di Napoli. Secondo le prime ricostruzioni si sarebbe trattato di un drammatico gesto volontario.
Bambina precipitata e morta a Scampia: il litigio con la mamma
Il dramma si è consumato nella tarda mattinata di ieri in via Labriola, nella zona residenziale dei Sette Palazzi. La giovane sarebbe precipitata dal decimo piano del palazzo in cui abitava, precipitando giù direttamente dalla finestra della sua camera da letto.
Nonostante l’intervento tempestivo del 118, per la giovane non c’è stato nulla da fare. Le lesioni riportate nello schianto si sarebbero rivelate troppo gravi, decretandone il decesso. Una scena che ha sconvolto l’intero quartiere, causando malori e svenimenti tra parenti e conoscenti.
Le indagini sono ora affidate al commissariato di Scampia e all’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli. Stando a quanto reso noto da Il Mattino, la 13enne si sarebbe trasferita di recente con la madre a casa della nonna paterna, dopo aver condiviso per anni l’abitazione con la nonna materna, situata nella Vela Rossa.
Si sarebbe lanciata dalla finestra della sua camera mentre la madre si trovava in un’altra stanza. Pare che tra mamma e figlia sarebbe scattato un litigio nelle ore precedenti, probabilmente per l’uso di un cellulare.
Suicidio, si può sempre chiedere aiuto: ecco come
Chiunque può avere pensieri di suicidio, la cosa fondamentale è non sottovalutarli né fingere di non averli. A volte si fa fatica a vedere una via d’uscita a problemi che sembrano enormi, ma non è mai così: a tutto c’è rimedio e si deve sempre essere ottimisti.
Per questo bisogna chiedere aiuto ai propri familiari, amici o affidarsi ad esperti come Telefono Amico. Inoltre è possibile far riferimento agli psicologi presenti nelle Asl della Regione Campania.
