Luigia uccisa dall’ex fidanzato, aveva 33 anni: si erano lasciati e litigavano per il bambino
Lug 10, 2026 - Veronica Ronza
Luigia, la donna uccisa ad Andria
Si chiamava Luigia Fortunato la donna di 33 anni uccisa nella serata di ieri nel suo appartamento di via Bramante, ad Andria (Ancona). A stroncarle la vita sarebbe stato l’ex compagno, nonché papà del loro bambino, fermato dai carabinieri.
Luigia uccisa dall’ex in casa ad Andria: aveva 33 anni
Secondo una prima ricostruzione, fornita da Corriere Adriatico, il dramma si sarebbe consumato all’interno dell’abitazione della donna al culmine di una lite con l’ex compagno, un 35enne di origine nordafricana.
I due avrebbero discusso in particolare sulla fine della loro relazione e sull’affidamento del bambino. L’uomo avrebbe afferrato un coltello colpendo diverse volte la 33enne, per poi scappare in strada, ancora ricoperto di sangue, e confessare ai passanti di aver ucciso l’ex compagna.
Giunti sul posto, i sanitari del 118, avrebbero trovato la donna già priva di vita, non potendo fare altro che confermarne il decesso. Intanto, l’ex compagno è stato raggiunto, identificato e fermato dai carabinieri. Pare che l’uomo non avesse accettato la fine della relazione. Alla base del femminicidio vi sarebbero anche contrasti legati alla gestione del figlio.
“Gina, ti dobbiamo delle scuse. La tua solarità era un dono, ma dietro quella luce c’era un mondo che non abbiamo saputo decifrare. Scusaci per non aver compreso, per non aver teso la mano in tempo, per non essere stati l’ascolto di cui avevi bisogno. Che la terra ti sia lieve. Il tuo ricordo rimarrà un monito per tutti noi: restare umani significa imparare ad ascoltare anche quello che non viene detto” – si legge in uno dei post diffusi sui social.
