Criminalità e politica, il centrodestra incalza in Regione: “Occhi anche su Portici ed Ercolano”
Lug 17, 2026 - Redazione
I recenti scioglimenti per infiltrazioni mafiose di alcuni comuni campani e le inchieste che hanno coinvolto amministratori locali sono stati al centro della conferenza stampa convocata questa mattina dal centrodestra unito nel Consiglio regionale della Campania.
Scoglimento comuni campani per infiltrazioni, Sangiuliano chiede risposte politiche
Nel mirino dell’opposizione, in particolare, la gestione del Partito Democratico in diversi enti locali e la richiesta di ulteriori approfondimenti su situazioni ritenute meritevoli di attenzione, tra cui quelle di Portici ed Ercolano.
Nel corso dell’incontro, il capogruppo di Fratelli d’Italia Gennaro Sangiuliano ha parlato di un quadro che, a suo avviso, non può più essere considerato episodico, richiamando gli scioglimenti per mafia di Caserta, Torre Annunziata e Castellammare di Stabia, oltre alle vicende giudiziarie che hanno interessato altri amministratori campani. Secondo Sangiuliano, si tratta di una situazione che richiede risposte politiche e istituzionali chiare e un confronto pubblico sul rapporto tra amministrazione e legalità.
A rilanciare il tema è stato anche il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Gianluca Cantalamessa, che in un post pubblicato sui social ha sostenuto che, dopo i casi già emersi in Campania, “adesso tocca a Ercolano e Portici”, parlando di “fatti gravissimi sempre legati alla criminalità organizzata” e accusando il Partito Democratico di non aver fornito spiegazioni adeguate su quanto sta accadendo.
Rastrelli: “Relazioni con pregiudicati avrebbero contribuito a dinamiche elettorali”
Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione di Portici. Il senatore Sergio Rastrelli ha annunciato l’intenzione di presentare un’interrogazione parlamentare, spiegando di aver raccolto elementi che, a suo giudizio, meritano verifiche. “Ho sollevato la necessità di approfondire alcune tematiche che riguardano il tessuto amministrativo di Portici – ha dichiarato Rastrelli – Abbiamo acquisito agli atti elementi qualificanti di interrelazioni tra la figura del neonominato vicesindaco e soggetti pregiudicati, peraltro vicini ai clan del territorio, che avrebbero contribuito a dinamiche elettorali. Non si tratta soltanto di rapporti umani, ma di segnali che riteniamo doveroso approfondire”.
Il parlamentare ha precisato di non voler formulare giudizi anticipati né mettere in discussione le garanzie difensive delle persone coinvolte, sottolineando però la necessità di verificare, anche attraverso il supporto degli organismi investigativi competenti, se eventuali rapporti siano stati interrotti oppure siano ancora attuali.
“Non c’è alcun accanimento personale – ha aggiunto – ma l’esigenza di approfondire segnali che, in un territorio così delicato, non possono essere sottovalutati”.
L’iniziativa del centrodestra arriva in una fase di forte attenzione sul tema delle infiltrazioni della criminalità organizzata negli enti locali campani. Per Fratelli d’Italia, la successione di scioglimenti, indagini e vicende giudiziarie rende necessario un confronto politico più ampio e un’attività di verifica istituzionale sui casi ritenuti più delicati, affinché ogni eventuale responsabilità venga accertata nelle sedi competenti, nel pieno rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento.
