Uccide il cugino con un bombolone alla crema per prendersi l’eredità: l’orrore in famiglia

Carabinieri. Immagine di repertorio


Un uomo di 76 anni è stato arrestato e posto ai domiciliari con l’accusa di aver ucciso suo cugino per impossessarsi dell’eredità: è successo a Reggio Emilia dove lo scorso giugno la vittima è deceduta.

Reggio Emilia, ha ucciso il cugino per l’eredità con un dolce

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe ucciso il cugino disabile, un 74enne ospite di una struttura sociosanitaria della zona, con l’obiettivo di accaparrarsi la sua eredità. Un omicidio, dunque, compiuto con premeditazione e portato a termine con un’arma del delitto del tutto insolita: un bombolone alla crema.

Il 74enne, infatti, per le sue patologie, in particolare una grave disfagia, poteva alimentarsi soltanto con cibi liquidi. Sarebbe stato proprio il cugino, che curava la sua tutela legale, a portargli dei dolci, pur essendo pienamente consapevole delle gravi condizioni cliniche del familiare. L’uomo, infatti, sarebbe morto soffocato tra le mura della residenza che lo ospitava.

L’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, chiesta dalla Procura e disposta dal Gip, è stata eseguita nella tarda serata di ieri. L’uomo dovrà rispondere dell’accusa di omicidio premeditato.


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