Dionigi propone: “Università gratis per gli studenti italiani”

Ivano Dionigi

L’Italia diventa sempre meno colta mentre studiare all’università comincia a trasformarsi in un vero e proprio privilegio. L’Italia torna indietro anche in tal senso e, dopo il boom delle frequenze universitarie registrato intorno agli anni ’90 le università italiane contano sempre meno iscritti.

Studiare costa e, in tempo di crisi, non tutti possono più permetterselo. Parlano chiaro i dati delll’Annuario Istat 2014 secondo cui nell’accademico 2003/2004 il 72,6% dei neo-diplomati aveva continuato gli studi mentre nell’anno 2012/2013 la percentuale scende al 55,7%. Dati significativi che lasciano presagire un’ Italia sempre meno istruita e alfabetizzata.

A dare una possibile soluzione al tracollo delle iscrizioni il rettore dell’Università di Bologna Ivano Dionigi che ha proposto di rendere gratis le lauree triennali. Una vera e propria possibile rivoluzione culturale e sociale che potrebbe modificare profondamente la struttura accademica del nostro Paese.

Rendere le lauree triennali gratis, potrebbe aumentare i costi dello Stato” ha spiegato Dionigi “Incrementando altresì il livello medio culturale del Paese, riducendo l’abbandono scolastico

Una riflessione lecita visto che, attualmente, numerosi sono i paesi in cui non è prevista alcuna tassazione universitaria, dall’Arabia Saudita al nord Europa. Secondo la proposta di Dionigi, la gratuità dei corsi dovrebbe riguardare solo le lauree di primo livello e, soprattutto, dovrebbe essere vincolata ai risultati degli studi.

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