La Campania è quella con più furti di auto. Ma è davvero così?

furti di auto

Il Dossier annuale sui furti d’auto 2014 elaborato da LoJack Italia, società specializzata nel recupero di beni rubati, mostra come quotidianamente sulle strade italiane vengono rubati oltre 330 autoveicoli (120.495 all’anno), ma le forze dell’ordine riescono a ritrovarne solo 148 al giorno. Più della metà dei veicoli non vengono recuperati, infatti, negli ultimi 15 anni è sparito nel nulla un numero di auto esorbitante (1.177.094 veicoli).

La regione in cui si rubano più auto è la Campania (22.681), seguita da Lazio (19.843), Puglia (17.075), Lombardia (17.008), Sicilia (16.781). Per quanto riguarda le città Roma e Napoli sono le più colpite, seguite da Milano, Catania, Bari, Palermo. Le percentuali di recupero dei veicoli però sono più alte al nord, come il Veneto (86%), l’Emilia Romagna (81%) e la Liguria (84%); mentre nel centro-sud la possibilità di riavere la propria auto è molto più bassa. Tra le auto preferite dai malfattori ci sono tutte Fiat: Panda, Punto e 500 più di tutte, mentre il furto dei Suv sembra essere in aumento. Il più rubato nel 2014 è il Range Rover Sport/Evoque, preferito dai ladri milanesi, seguito da Nissan Qashqai, mentre a Roma le più “richieste” sono le Smart.

In Campania delle oltre 22mila auto rubate lo scorso anno solo 7.602 sono state recuperate, circa una su tre, e nel Lazio di quasi tre auto su quattro si sono perse le tracce. Le regioni col minor numero di furti sono il Trentino Alto Adige (solo 176 casi), il Friuli Venezia Giulia (456) e l’Umbria (521).

Ovviamente queste indagini andrebbero fatte prendendo in considerazione anche il numero di vetture presenti in una regione, dunque facendo un ragionamento in percentuali, per completezza di informazione. Sicuramente i dati della Campania, del Lazio o della Lombardia non sono paragonabili a quelli di regioni come l’Umbria, il Friuli Venezia Giulia ed il Trentino Alto Adige, dalle dimensioni inferiori e con una densità di popolazione decisamente più bassa, che si traduce altresì in un numero di vetture presenti sul territorio molto meno elevato.

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