Video. Giulio Golia: “Le case popolari di Milano sono in mano al racket”

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La realizzazione dell’Expo Milano 2015 è costata miliardi di euro, soldi che potevano essere utilizzati per aiutare milioni di persone in difficoltà in tutta Italia. A Milano si è divisi tra la realizzazione dei padiglioni della fiera, alcuni dei quali non saranno pronti per l’apertura prevista a maggio, e guerriglie urbane quotidiane per l’assegnazione delle case popolari.

Italiani e stranieri si stanno opponendo ai continui ordini di sfratto da parte della società che si occupa della gestione e dell’assegnazione degli alloggi per la regione Lombardia.

Giulio Golia nel suo ultimo servizio per le Iene è andato proprio tra chi ha occupato abusivamente delle case chiedendo semplicemente aiuto ai “re del racket”.

Una situazione che ha dato vita ad una “guerra dei poveri” contesa anche tra chi occupa abusivamente e tra quelle persone oneste che da anni sono in attesa di una casa, costretti a dormire in una macchina o altrove, perché non tutelati dallo Stato.

Chi occupa in modo illegale sfonda le porte ed entra in una qualsiasi abitazione prendendo il possesso di tutto e non pagando alcuna tassa. A volte c’è chi cerca di regolarizzare la sua posizione ma essendo abusivo è una cosa impossibile da realizzare perché prima o poi deve sgomberare e dare precedenza a chi è in lista di attesa. Una lista che però è infinita e conta più di 20.000 persone che aspettano un alloggio regolare e che per disperazione, e per accorciare i tempi, di conseguenza sono costretti ad affidarsi nelle mani del racket dando vita ad una catena difficile da spezzare.

Milano per Lettieri è un modello da seguire ma basta guardarsi intorno per vedere la realtà delle cose e capire che il racket e il disordine popolare esiste ovunque. Intanto, mentre Milano è occupata da più di 13mila abusivi, a Ponticelli si cerca di mettere in atto un progetto che inizia a dare ottimi risultati e le prime 57 case popolari sono state già assegnate in modo del tutto legale a famiglie disagiate.

Per guardare il serivizio di Giulio Golia per Le Iene, potete cliccare qui.

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