Preside fa carte false per assumere figli e nuora. Disposto il sequestro

Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza, dopo una lunga serie di indagini, ha eseguito un decreto di sequestro nei confronti dell’ex direttore generale amministrativo dell‘istituto Comprensivo “Massimo Troisi” di Pianura, la sessantatreenne di Quarto, Maria Grazia Franco.

La denuncia è partita ben due anni fa da tre aspiranti supplenti che si sono viste rifiutare dalla preside, senza mai essere convocate per il colloquio, nonostante fossero collocate in prima fascia nella graduatoria. Le donne hanno quindi invocato la Procura di Napoli per fare chiarezza sulle particolari modalità d’assunzione all’interno della scuola.

E’ risultato, infatti, che la Franco ha assicurato, in maniera illegittima, contratti di lavoro come personale Ata all’interno dell’Istituto ai figli e alla nuora i quali, a loro volta, hanno iniziato a percepire lo stipendio senza mai recarsi effettivamente sul posto di lavoro. Oltre a questa, già grave, irregolarità, la dirigente ha procurato ai suoi familiari, i figli Alessio e Massimiliano Amato e la nuora Teresa Bora Cerciello, dei documenti falsi per poter essere assunti.

Secondo la Procura la donna avrebbe prodotto, quindi, dei certificati di servizio falsi in un istituto simile di Quarto, comune di residenza della famiglia, utilizzando numeri di protocollo già creati e inventando previe esperienze dei ragazzi come docenti e assistenti dell’istituto. Duro Alfonso D’Avino, procuratore che coordina il pool contro i reati amministrativi, che definisce gli illeciti della Franco come una maniera “familiare e privatistica” di gestire l’istituto.

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