Lanciano sassi contro circumvesuviana: fermato gruppo di minori

Ferrovia CircumvesuvianaL’Ente Autonomo Volturno, conosciuto più comunemente come EAV, ha lanciato l’allarme con una serie di dichiarazioni ufficiale. L’ennesimo riguarda la Tratta Napoli-Sorrento, presso l’impianto di Pompei Scavi.
Dai comunicati ufficiali, risulta essere giunta una telefonata presso i telefoni d’emergenza interni della struttura, permettendo di cogliere in flagranza di reato i criminali che avevano già forato un muro ed erano già entrati all’interno della biglietteria. L’intenzione era quella di scassinare un ATM per sottrarre il ricavato. I carabinieri hanno dichiarato che c’è stato un tentativo di scasso presso l’ATM della stazione, questo tentativo è stato interrotto da un’immediata azione coordinata della Guardia Giurata che si è avvalsa del sistema di tecnologia integrato, con l’ausilio dei Carabinieri preposti alla zona, i quali sono stati immediatamente avvisati. L’intervento delle forze armate non si è lasciato attendere.

I carabinieri hanno subito lasciato il luogo del delitto, portando i criminali in Caserma per proseguire con i dovuti accertamenti; prima di lasciare la stazione sono stati avvisati il dirigente centrale operativo e una pattuglia di vigilanza che avrebbe atteso la perizia del servizio di polizia scientifica, permettendo di compiere i propri doveri senza che la scena del crimine venisse contaminata.

Pompei si aggiunge ad una lunga lista di aggressioni e di danni subiti dall’ente, basti pensare che nei giorni precedenti anche Marigliano è stata colpita da alcune aggressioni ancor più gravi che potevano seriamente far danno a persone. Alcune denunce sono scattate verso un gruppo di vandali che ha lanciato sassi da un cavalcavia, in direzione dei treni. La maggior parte dei componenti, da quanto è risultato dalle indagini iniziali, era minorenne. Il capotreno ha immediatamente segnalato le aggressioni alla centrale operativa di sicurezza dell’EAV, richiamando l’intervento dei carabinieri. Le forze dell’ordine si sono viste fronteggiare con perizia i criminali, riuscendo a cogliere in flagranza di reato il gruppo di ragazzi prima che altri treni venissero danneggiati.

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