Biocidio: a Napoli la “Guerra è aperta”

Biocidio: a Napoli la "Guerra è aperta"

Moltissime le persone accorse per manifestare contro il Ministro dell’ambiente Orlano e il P. della Regione Caldoro. Il tema che sta più a cuore in questo momento è senza dubbio quello ambientale. L’università Suor Orsola Benincasa, è stata presa d’assalto dagli studenti per il convegno trattante la Terra dei fuochi: ossia l’avvelenamento che intercorre tra la città di Napoli e Caserta.

“Fuori i responsabili di biocidio da scuole e facoltà. Chi ha inquinato deve pagare”: uno striscione che fa capire davvero molte cose. Principalmente prevale la rabbia per aver ridotto così due magnifiche cittadine, quando si poteva evitare.

Fuori dalla sede vediamo una schiera di poliziotti che fanno da scudo per non permettere ai manifestanti di entrare. Persino il traffico sta subendo dei rallentamenti. A partecipare vi sono anche gruppi ambientalisti di Chiaiano (quartiere di Napoli), ma per ora non sono stati autorizzati a partecipare al convegno.

Anche il Sindaco, Tommaso Sodano, è a favore dei manifestanti tant’è non si capacita del perchè, a queste persone, è stato negato l’accesso. In una intervista dichiara – “Se non entrano me ne vado via anche io. Non serve fare tutte queste polemiche futili”. E successivamente è stato permesso ai manifestanti di entrare.

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