Omicidio di Calvizzano: l’idraulico ucciso per una relazione “pericolosa” con una ventenne


La polizia continua ad indagare sull’omicidio di Salvatore Pecchia, 39 anni, idraulico, ucciso a Calvizzano con quattro colpi di arma da fuoco. I carabinieri della compagnia di Giugliano, insieme a quelli di Calvizzano e Marano, hanno ascoltato alcune persone, tra cui spicca una in particolare.

Secondo indiscrezioni riportate da Il Mattino, la testimone chiave sarebbe una ragazza di vent’anni con cui Pecchia (separato da un anno e padre di tre figli) avrebbe avuto una relazione. Il problema è che la giovane è imparentata con personaggi di spicco dei clan di Marano, dove negli ultimi tempi sono scesi nuovamente in campo gli Orlando, appoggiati dai Polverino e dai Nuvoletta.

La relazione tra l’idraulico e la ragazza avrebbe creato degli squilibri in questo gioco di forze, soprattutto perché il 40enne è stato visto in compagnia di persone legate al clan degli Amato-Pagano. Il delitto, quindi, impone agli inquirenti uno studio più approfondito sui nuovi scenari camorristici dell’area nord di Napoli.


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