Pimonte. Il branco che ha violentato la ragazza si difende: “Lei ci stava”

violentataIl branco che avrebbe violentato, più volte e minacciandola, una minorenne di Pimonte, si è difeso davanti al giudice Pietro Avallone del Tribunale di Napoli, come riporta Cronache della Campania.

Alcuni tra i ragazzi interrogati hanno deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere, mentre il cugino del fidanzato della ragazza si è difeso affermando che “lei ci stava”, pertanto non si è trattato di violenza sessuale e che dai video “si capisce benissimo”. Continua, dicendo che sì, si è trattato di un errore, ma “era un gioco a cui tutti volevano partecipare”.

In questi giorni, fino a venerdì, ci saranno altri interrogatori e poi la decisione in merito all’eventuale arresto o meno; la ragazza, intanto, sarà trasferita in una casa famiglia, presso la quale inizierà un percorso di recupero per superare il trauma causato da quest’amara vicenda.

LEGGI ANCHE
Violenza sessuale a Londra, condannato studente napoletano: la ricostruzione

Ricordiamo come per giorni la giovane donna abbia dovuto tacere e continuare a sottostare alle minacce del branco, come ha raccontato: la sua vita sarebbe stata rovinata dalla diramazione di quelle immagini, in un piccolo paese di provincia. Il dolore  della famiglia sarebbe stato troppo forte e la paura per le famigerate parentele del presunto fidanzato ha fatto tutto il resto.

Tuttavia l’angoscia è esplosa, portandosi dietro i racconti agghiaccianti delle violenze subite tra le umide pareti di un piccolo garage.

Potrebbe anche interessarti