Benevento, in carcere il boss latitante Vincenzo Lo Russo: “‘o signore” si è costituito

carcere minorile

Era l’ultimo latitante dei Lo Russo (meglio conosciuti come i “Capitoni” di Miano) l’ultimo ad essere sfuggito alla galera e al blitz che a giugno aveva definitivamente messo k.o. il clan dei “Capitoni”. Vincenzo Lo Russo, detto ‘o signore, si è arreso, stanco di fuggire e di nascondersi, si è consegnato ieri sera al carcere di Benevento. “Devo essere arrestato”, avrebbe detto agli agenti del penitenziario.

Accusato di associazione a delinquere di tipo camorristico e di traffico di droga, Vincenzo aveva tenuto le redini del clan in questi mesi, dopo l’uscita di scena degli zii Mario e Carlo, il pentimento dell’altro zio Salvatore e l’arresto del cugino Antonio.

Nella sua decisione di consegnarsi alle forze dell’ordine ha giocato un ruolo fondamentale l’omicidio di Giuseppe Guazzo (avvenuto a Chiaiano lo scorso 15 settembre) uno dei maggiori uomini di fiducia di Lo Russo. Quest’ultimo, evidentemente, vistosi incapace di continuare a gestire da solo i traffici di droga nei quartieri storicamente dominati dalla famiglia, ha preferito arrendersi.

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