Neonato utilizzato per nascondere l’attività di pusher, tre donne in manette

Neonato utilizzato per nascondere l'attività di pusher, tre donne in manette

Sentire notizie di un pusher che finisce in manette non + di certo una notizia che lascia poi cosi di sasso, i casi di arresti sono abbastanza frequenti quello che di solito cambia è il tentativo di camuffare quest’attività. A lasciare senza parole è proprio il tentativo attuato da due donne, arrestate dai carabinieri di Cercola, di spacciare senza destare sospetti portando con sè un neonato durante le transazioni illegali svolte nel Conocal di Ponticelli 

Nonostante il loro tentativo, i carabinieri di Cercola sono riusciti a smascherare il traffico illecito che le due donne stavano portando avanti e ad arrestarle, dopo le prime indagini si è scoperto che il neonato utilizzato come specchio per le allodole non appartiene a nessuna delle due spacciatrici, la madre del piccolo è una donna che aveva deciso di “prestare” il proprio figlio alle spacciatrici. I servizi sociali sono stati prontamente avvisati e anche la madre del neonato è finita in manette.

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