Invalido al 100%, cacciato di casa perché è gay: dopo 4 mesi vive ancora tra i topi

Invalido al 100% è stato cacciato di casa dal fratello perché gay. La storia arriva da Monte di Procida, è quella di Sergio e l’abbiamo raccontata qualche mese fa. L’uomo, 58 anni, è stato costretto a lasciare la casa della madre (morta qualche anno fa) per andare ad abitare nel sottoscala, in condizioni veramente pietose. L’Arcigay di Napoli, nel diffondere la notizia, lanciò un accorato appello, ma a distanza di mesi nulla sembra essere cambiato.

Sergio, infatti, è stato intervistato da Pomeriggio 5, mostrando ancora lo stato in cui è costretto a vivere. Letto e bagno di fortuna sono solo alcune delle cose che l’inviata di Barbara D’Urso ha potuto constatare. Sergio vive senza corrente elettrica, spesso in compagnia di topi e con il fetore della fogna. La sua colpa? A sua detta, quella di essere omosessuale.

L’inviata di Mediaset, davanti a tali pesanti accuse, ha intercettato anche uno dei fratelli di Sergio che ha caldamente smentito la versione dell’uomo: “Quella non è casa sua. Aiutarlo? Gli abbiamo prestato anche dei soldi. Cosa ha fatto per vent’anni? Ha comprato solo tante macchine belle. Io ho provato a farglielo capire. Non venite se non sapete le cose“.

La risposta di Sergio, alle dichiarazioni del fratello, è stata altrettanto dura: “Ma quali soldi? Io a 14 anni sono andato via di casa perché avevamo un padre padrone. Sono stato 3 anni su una nave, senza tornare a casa. A 24 anni sono andato in America dove mi sono sposato per prendere la cittadinanza. Non mi hanno mai prestato nulla”.

Per il video con la testimonianza di Sergio, cliccare qui.

Per il video con la risposta del fratello, cliccare qui.

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