Stupro Circumvesuviana: Unicost attacca il ministro Di Maio

La non convalida delle misure cautelari per due dei tre ragazzi presunti autori dello stupro nella circumvesuviana di San Giorgio a Cremano, ha suscitato particolare indignazione.

Il ministro Di Maio ha criticato l’operato dei magistrati del Tribunale del Riesame, definendo “una vergogna”  la non convalida degli arresti. Stigmatizzando, inoltre, tale decisione, ha usato parole dure e toni particolarmente accesi nei confronti dei magistrati.

L’Unicost, associazione distrettuale della magistratura, attraverso un comunicato ufficiale ha chiesto la tutela per questi magistrati. Infatti,  sulla propria pagina ufficiale Facebook, l’Unicost CSM ha sostenuto che non si possa ancora entrare nel merito della questione. Ciò perchè le motivazioni procedurali che hanno portato alla non convalida di tali misure cautelari ancora non sono state depositate e quindi rese note.

Il tono usato da Di Maio ha minato la serenità lavorativa della magistratura che, a questo punto, chiede maggiore tutela nei propri riguardi.Proprio come accaduto nel passato, per casi altrettanto sconcertanti.

Il vice premier con le sue dichiarazioni ha messo in discussione l’operato e la professionalità dei magistrati che non si sentono tutelati. Per questo motivo l’associazione chiede un duro intervento del Consiglio ed una presa di posizione importante. Proprio per non minare i principi di indipendenza e di autonomia della magistratura costituzionalmente garantiti, paradossalmente messi in discussione proprio dalle autorità che ne dovrebbero garantire la tutela.

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