Bagnoli, 20enne circondato e accoltellato dal branco mentre aspetta il bus

accoltellatoLa movida serale continua a regalarci episodi per nulla piacevoli. L’ultimo avvenimento riguarda un ragazzo aggredito a Bagnoli mentre aspettava il pullman per tornare a casa, dopo una nottata trascorsa in discoteca.

La dinamica dell’aggressione è molto chiara, mentre le motivazioni che avrebbero portato il branco ad aggredire il macapitato sono ancora sconosciute. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Roma, la vittima è un 20enne incensurato di Ponticelli. Il giovane si trovava a Bagnoli con l’unico scopo di trascorrere una notte di divertimento, ma si è dovuto scontrare contro la cattiveria gratuita del “branco”.

Al momento, infatti, risulta che il 20enne sia stato assalito senza alcun motivo. Un gruppo composto da quattro ragazzi si è avvicinato a lui mentre aspettava l’autobus che l’avrebbe portato a casa, e a cominciato a insultarlo. È iniziato così il “divertimento” della banda, che aveva evidentemente la certezza di poter sopraffare la sua vittima.

Il giovane a quanto sembra ha tentato di difendersi, ma è bastata una sua minima reazione a far scattare il pestaggio. Il branco l’ha circondato e l’ha picchiato, ferendolo anche con un coltello o con dei cocci di bottiglia. Il ragazzo aggredito a quel punto non ha potuto fare altro se non scappare verso un bar vicino, da dove ha allertato i soccorsi e le forze dell’ordine.

È particolarmente triste che un episodio del genere si debba verificare nella zona di Bagnoli, una delle più belle e vive di Napoli. Tanti giovani sono attirati dalla sua movida, ed è proprio a loro che si dovrebbe garantire la massima sicurezza, anche e soprattutto nelle ore notturne.

Ma Bagnoli non è l’unica zona del napoletano in cui si registrano avvenimenti di questo genere. Recentemente, un giovane di Scampia ha subito gravissimi atti di bullismo da parte un gruppo di ragazzi al Vomero. La piaga sociale del bullismo sta dilagando, diffondendosi anche nelle aree più impensabili. Attendiamo ulteriori sviluppi di questa vicenda, con l’augurio che fenomeni del genere non si ripetano.

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