Italia prima in Europa a isolare il virus del Coronavirus: presto un vaccino

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Wenzhou ormai è un Paese fantasma. Bloccate tutte le strade, la popolazione è rinchiusa nelle proprie case per evitare il contagio. Numeri alla mano, in costante aggiornamento, parlano di 14.300 contagi totali di cui 304 morti nella sola Cina.

Una nuova speranza per debellare questo virus arriva oggi dallo Spallanzani di Roma. Come annunciato da ministro della Salute, Roberto Speranza, con un tweet:

“È stata isolata la sequenza del coronavirus 2019-nCoV allo Spallanzani di Roma. Un passo per tutta la comunità scientifica che consentirà di accelerare la ricerca su questa malattia. L’Italia ha uno dei servizi sanitari migliori del mondo e oggi lo ha nuovamente dimostrato”.

Una scoperta che segue quella del Campus Biomedico di Roma che nei giorni scorsi ha individuato il Dna del Coronavirus. A far parte di questo team anche uno studente di medicina campana. L’Ospedale Spallanzani ha poi specificato in un comunicato cosa vuol dire questa importante scoperta che potrebbe presto far trovare un vaccino al Coronavirus:

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I virologi dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani”, a meno di 48 ore dalla diagnosi di positività per i primi due pazienti in Italia, sono riusciti, primi in Europa, ad isolare il virus responsabile dell’infezione. Avere a disposizione in modo così tempestivo il virus è un passo fondamentale, che permetterà di perfezionare i metodi diagnostici esistenti ed allestirne di nuovi. Avere a disposizione nei laboratori il nuovo agente patogeno permetterà inoltre di studiare i meccanismi della malattia per lo sviluppo di cure e la messa a punto del vaccino. La sequenza parziale del virus isolato nei laboratori dello Spallanzani, denominato 2019-nCoV/Italy-INMI1, è stata già depositata nel database GenBank, ed a breve anche il virus sarà reso disponibile per la comunità scientifica internazionale. 

Maria Capobianchi, Direttore del laboratorio di Virologia dell’INMI, ha dichiarato: “Il risultato ottenuto oggi è il frutto del lavoro di squadra, della competenza e della passione dei virologi di questo Istituto, da anni in prima linea in tutte le emergenze sanitarie nel nostro Paese”. Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’INMI, ha aggiunto: “L’isolamento del virus ci permetterà di migliorare la risposta all’emergenza coronavirus, di conoscere meglio i meccanismi dell’epidemia e di predisporre le misure più appropriate”. “Il risultato ottenuto dai nostri virologi – ha concluso Marta Branca, direttore generale dell’INMI – è una ulteriore testimonianza dell’eccellenza scientifica dello Spallanzani, istituto dove la ricerca non è mai fine a se stessa, ma ha come obiettivo ultimo e concreto il miglioramento delle cure per i pazienti”.

Ogni giorno sul proprio sito, l’Ospedale Spallanzani emana un bollettino medico sulla condizione dei pazienti assistiti. Questo è quello odierno:

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“In merito ai due cittadini di nazionalità cinese provenienti dalla città di Wuhan positivi al test del nuovo coronavirus, attualmente ricoverati presso l’Istituto Nazionale per le Malattie infettive Lazzaro Spallanzani, si comunica che le loro condizioni cliniche sono in continuo monitoraggio da parte del personale della struttura sanitaria. Si conferma che i medesimi cittadini cinesi pur mantenendo condizioni cliniche discrete presentano entrambi polmonite virale con interessamento alveolo interstiziale bilaterale.

Riguardo al paziente di nazionalità rumena le sue condizioni di salute sono buone. I test per il nuovo coronavirus sono risultati entrambi negativi e il paziente sarà dimesso in data odierna. Riguardo alla paziente di nazionalità cinese residente a Frosinone è in buone condizioni di salute, è risultata negativa ad entrambi i test per il nuovo coronavirus e quindi verrà dimessa in data odierna. Presso l’Istituto sono ricoverati in questo momento 23 pazienti provenienti da zone della Cina interessate dall’epidemia e tutti loro sono stati sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus, tutt’ora in corso.

Altri 13 pazienti sono stati isolati nel nostro Istituto e dimessi dopo il risultato negativo dei test per la ricerca del nuovo coronavirus. Ne verranno dimessi ulteriori 5 in data odierna.Per quanto riguarda le 20 persone, che hanno avuto contatto con la coppia cinese positiva all’infezione da nuovo coronavirus, continuano ad essere osservate presso l’Istituto Spallanzani. Sono tutte in buone condizioni generali e la loro salute non desta preoccupazioni. In caso di evoluzioni del quadro clinico, verranno dati immediati aggiornamenti”.

 

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