Università Federico II: 13 mila esami e 1248 lauree online. Posticipata scadenza ultima rata

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Continua la didattica a distanza per tutti gli studenti delle Università e delle scuole italiane. Dopo lo stop alle attività scolastiche si è deciso di non far perdere l’anno agli alunni seguendo online le lezioni. Anche le Università si sono attrezzate con sessioni di esami e di laurea, tutte a portata di un click.

Come rende noto Arturo De Vivo, rettore dell’Università Federico II di Napoli in un post su Facebook:

“Sono passate circa 4 settimane da quando l’offerta didattica con gli esami e le lauree è iniziata a essere erogata online. Il dato di oggi 9 aprile ci dice che si sono laureati 1.428 studenti e hanno sostenuto esami 12.952 studenti. Questi sono numeri a mio avviso importanti che testimoniano come l’Università, la Federico II, abbia dato una risposta a questa emergenza”.

E sono diverse le iniziative prese, come quella di posticipare di due mesi la scadenza delle ultime tasse.

“La seduta straordinaria di laurea continua fino al 30 aprile, e entro il 15 giugno che è la data formale di chiusura delle attività della sessione straordinaria dell’anno accademico faremo in modo di fissare sedute di laurea per gli studenti che avessero chiuso gli esami entro il 30 aprile e che per le difficoltà avvenute abbiamo avuto ulteriore necessità di approfondimenti per concludere il loro lavoro di tesi. La commissione sta lavorando per poter sostenere gli esami scritti a distanza, abbiamo fatto molti esperimenti ai quali hanno collaborato i nostri studenti. Un segnale importante che l’Ateneo ha ritenuto di dover dare ai suoi studenti è che l’ultima rata dell’anno accademico in corso delle tasse da versare, scade non più il 30 aprile ma il 30 giugno. Riprendono le attività degli organi collegiali con modalità telematica. 

Vorrei ringraziare gli studenti perché hanno aderito in maniera costruttiva a questa situazione eccezionale. E grazie ai loro consiglio confronto costante abbiamo messo appunto modalità sempre più rispondenti alle nostre esigenze. Compreso gli studenti che provengono da altri paesi e sono rimasti da noi per questo legame forte con l’Ateneo. Un ringraziamento ai medici che si stanno occupando dell’emergenza covid ma anche di tutte le altre malattie, per ora trascurate ma che sono anch’esse un’emergenza. A tutti, agli studenti, alle loro famiglie, al personale tecnico-amministrativo e ai colleghi, un augurio soprattutto perché questa Pasqua possa segnare il passaggio a un tempo migliore”.

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