Paura a Mondragone: 11 persone in quarantena ma di molti non c’è traccia

In Campania si è riaffacciato l’incubo covid dopo il focolaio recentemente individuato a Mondragone, nella zona dei palazzi ex Cirio. 11 persone sono state messe in quarantena, ma di molti altri non c’è traccia. Il sindaco Virgilio Pacifico, intervistato al TGR Campania, commenta la delicata situazione a Mondragone e la difficoltà nel tenerla sotto controllo.

Questo è uno dei varchi lasciati aperti stanotte dalle forze dell’ordine“, spiega Pacifico. “Ma il problema riguarda le risorse umane: non si può controllare un’area così vasta con sei persone soltanto”. Nel frattempo la situazione sta degenerando, e la paura ha preso possesso anche di chi vive nei palazzi vicini.

Il problema più grande è dato dal fatto che alcune persone, appartenenti alla comunità bulgara, si sono allontanate nottetempo, e fra di loro vi è sicuramente un positivo. Alla domanda “Quanti mancano all’appello?“, il sindaco di Mondragone risponde: “Tantissimi. Però questo è un numero che non possiamo conoscere adesso, perché bisognerebbe andare a valutare tutto il sommerso“.

Nel frattempo, l’area, individuata dall’ordinanza della Regione Campania è stata chiusa, e si sta operando con tamponi a raffica. Da oggi e fino al 30 giugno, con l’ordinanza n.57 del 22 giugno 2020, la Regione Campania ha disposto l’isolamento domiciliare per gli abitanti dell’Area Cirio, e il divieto di allontanamento dall’abitazione.

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