Agropoli, vigile aggredito da un ex pugile dopo un richiamo: due costole rotte

vigile aggredito agropoliAgropoli- aggredito un vigile durante il turno di lavoro. Ancora una volta un agente della Polizia municipale di Agropoli è stato aggredito mentre stava svolgendo dei controlli in via Granatelle, nel comune cilentano.

A scagliarsi contro il pubblico ufficiale un 48enne con un passato da pugile professionista, che ha colpito l’agente alle spalle, procurandogli una frattura al costato, per poi darsi alla fuga. L’aggressore è stato identificato ma sono in corso ulteriori accertamenti.

L’agente ha riportato la frattura di due costole e una prognosi di 15 giorni. Il Comune di Agropoli – che ha espresso la vicinanza al vigile – ha fatto sapere, attraverso i propri legali, che garantirà sostegno al dipendente. “Condanniamo fermamente la violenta aggressione subita dal nostro vigile urbano mentre era nello svolgimento delle sue mansioni“, ha affermato il sindaco di Agropoli, Adamo Coppola.

Un gesto indegno – ha aggiunto – che è stato compiuto a danno di un pubblico ufficiale che si è sempre distinto per serietà e professionalità. Mentre auguro una pronta guarigione al nostro vigile urbano, confido che il protagonista di questa vergognosa vicenda, possa venire presto assicurato alla giustizia. La nostra città ha sempre respinto ogni forma di violenza e sempre lo farà“.

Non sono novità le aggressioni ai vigili, soprattutto negli scorsi mesi appena dopo il termine del lockdown. A Crispano, in provincia di Napoli, un vigile fu ferito da un branco di ragazzini solo perché aveva chiesto a questi di indossare la mascherina ed evitare assembramenti.

L’ultima in ordine di tempo però arriva da Pozzuoli, dove un vigile è stato aggredito qualche settimana fa dopo aver fatto una multa ad un personaggio poco raccomandabile.

I vigili urbani sono una categoria molto a rischio, sempre a contatto con le persone, le quali non sempre sono pronte ad assumersi le proprie colpe e ad accettarne le conseguenze. Forse andrebbero tutelati un po’ di più.

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