Vomero: va in ospedale per un parto e muore

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Alessandra De Simone aveva 36 anni ed era ricoverata presso una struttura privata, Villa delle Querce, la quale però è convenzionata con il servizio sanitario nazionale; l’ospedale è specializzato in ginecologia ed è situato al Vomero. Avrebbe dovuto partorire fra due giorni la povera Alessandra, ma la scelta di anticipare il parto è stata presa dalla ginecologa che la seguiva, Gelsomina Lombardi.

Per l’intervento si sceglie l’epidurale. Lunedì Alessandra era entrata in clinica, i risultati di tutte le analisi effettuate non rilevavano nulla di preoccupante e, effettivamente, il parto sembra andare bene, dato che lei riesce a vedere la piccolina. Intorno alle 9.30 portano la piccola al padre, Ivano, che è insieme a tutta la famiglia, il nonno Mimmo Iacomino, la sorella Elena, i cognati e la mamma di Alessandra, Anna, e la sorella Rita.

Alle 10:35 però arrivata una telefonata molto preoccupante, in cui la ginecologa avverte di alcune complicanze durante il parto. Quando il ragazzo entra in sala assiste ad un tentativo disperato di salvare la madre della piccola, ma secondo la sua versione in realtà si notava che era un tentativo inutile e che si capiva che fosse già morta. Alessandra ha avuto un arresto cardiocircolatorio.

Ivano chiede subito l’intervento della polizia. Gli agenti hanno immediatamente sequestrato la cartella clinica. L’uomo, accompagnato dal legale di fiducia Antimo D’Alterio, ha presentato denuncia al commissariato Dante. Oggi verrà deciso quando effettuare l’autopsia sul corpo della giovane.

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