De Luca e le truffe nei laboratori privati: “Manderemo carabinieri e NAS”

Nella consueta conferenza del venerdì, De Luca aggiorna i campani sulla situazione dei tamponi e sulle anomalie registrate nei laboratori privati, oltre che sulla disponibilità di posti letto.

Per quanto riguarda i posti letto, afferma De Luca, “abbiamo una situazione che ci consente ancora di reggere, ma con questi numeri non abbiamo nessun sistema ospedaliero al mondo che ci consenta di reggere l’onda d’urto. Nel giro di pochi giorni rischiamo di avere le terapie intensive intasate. Ogni giorno dobbiamo recuperare 60 o 80 posti letto in più.

Per questo, spiega De Luca, “abbiamo garantito solo le prestazioni salvavita. Abbiamo fatto tutto ciò che è necessario per liberare posti letto: non possono stare in ospedale pazienti che hanno solo qualche linea di febbre. Chiedo ai medici di aiutarci a filtrare i pazienti che hanno pochi o scarsi sintomi

Sulla situazione tamponi invece “siamo arrivati a cifre importanti. Ieri ne abbiamo fatti 15.800. Abbiamo avuto un aiuto importante anche da laboratori privati, nell’ambito dei quali però vi sono sempre un 10% di persone scorrette. Abbiamo ancora tempi troppo lunghi per comunicare i risultati (non tanto per fare i tamponi). Ma la priorità è comunicare i risultati ai cittadini in tempi rapidi.

L’obiettivo è quello di trasmettere nel giro di 12 ore il risultato del tampone. Ci sono dei problemi: innanzitutto, tutti i cittadini devono preoccuparsi di lasciare il numero di cellulare. Nei mesi scorsi abbiamo visto comportamenti scorretti anche su questo piano: cittadini che hanno lasciato indirizzi sbagliati o numeri. Cerchiamo di essere responsabili.

Abbiamo inviato 4700 sms in 12 per comunicare i risultati dei tamponi. Ci sono ancora però situazioni assurde: a Salerno si aspetta una settimana per fare il test. Abbiamo comprato 5 macchine, aumenteremo i numero dei tamponi.

Abbiamo risolto problemi di affanno nei laboratori pubblici, consentendo di rivolgersi anche a laboratori privati. Abbiamo una situazione diventata delicata. Informazione di servizio: abbiamo messo Arzano in quarantena, con un positivo ogni 300 abitanti. Abbiamo deciso di fare i tamponi a tutti i cittadini 34.000.

I laboratori privati ci hanno dato una grande mano e hanno usato correttamente le piattaforme digitali. Alcuni chiarimenti: dobbiamo rivolgerci ai laboratori privati accreditati dalla Regione. Abbiamo registrato due comportamenti scorretti da parte dei laboratori privati: hanno l’obbligo di segnalare all’Asl i casi positivi, che devono essere messi in quarantena.

Alcuni laboratori, su richiesta di privati cittadini, che magari devono lavorare o impegnati in economia sommersa, non lo comunicano all’Asl. Abbiamo chiesto l’impegno di carabinieri e NAS per fare i controlli. I titolari devono andare in galera se fanno questi giochi, è epidemia colposa.

Seconda anomalia: per fare presto qualche laboratorio anziché fare tampone molecolare (quello chiesto dalla Regione) fa il test rapido antigenico che non è affidabile. C’è anche qualche laboratorio che anziché processare un singolo tampone ne mette insieme 10. Questi sono comportamenti speculativi che servono a fare soldi sulla pelle dei cittadini”.

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