Sanità al collasso, muore di ischemia mentre aspetta l’ambulanza: “Il 118 non ha risposto”

Gragnano. Un uomo di 72 anni è morto in seguito ad una ischemia mentre attendeva l’arrivo di un’ambulanza. Questo quello che è successo a Vincenzo Verdoliva, questo era il suo nome.

A raccontare l’accaduto è il genero, Raimondo Lucarelli, titolare di una pizzeria a Castellammare. Il suo è un lunghissimo sfogo attraverso un post su Facebook. Raimondo, rivolgendosi al governatore De Luca, racconta la triste storia che lo ha visto coinvolto. “Abbiamo chiamato più volte il 118 ma nessuno ha risposto! Dopo quasi due ore ci siamo dovuti recare di persona. Dopo quasi altre due ore siamo riusciti a far partire un’ambulanza ma senza medico”. Scrive indignato.

“Visto che tu continui a dire che la sanità in Campania e una delle migliori in Italia…visto che continui a fare solo il pagliaccio in TV…ma un po’ di vergogna non la provi??? Possibile che non hai una coscienza?!?! Che ti faccia rendere conto che la gente muore anche per le tue negligenze? Possibile che tutto questo non faccia smuovere la tua coscienza ? IO AL POSTO TUO MI VERGOGNEREI!!!!!”. Conclude amareggiato, dove la parola amareggiato è un eufemismo.

Vicenda agghiacciante, non si può morire così. In tanti dimenticano che ogni giorno sono migliaia le persone che rischiano la vita, non solo i malati di covid. L’errore che probabilmente si sta commettendo al momento è di dare precedenza a questi, anche in presenza di situazioni non preoccupanti, accantonandone altre molto gravi.

La nostra redazione si unisce al dolore della famiglia, confidando in un sistema sanitario efficiente e presente.

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