MESSAGGIO POLITICO ELETTORALE

Maddaloni, slot machine affiliate al clan Belforte: sequestrati beni dal valore di 300mila euro


Oggi, la Polizia di Stato di Caserta, in collaborazione con la Guardia di Finanza di Caserta, ha eseguito una misura di prevenzione patrimoniale nei confronti di gestori di slot machine affiliati al clan “Belforte“. Gli operatori della Divisione Anticrimine della Questura di Caserta e della Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise hanno dato esecuzione a 3 decreti di confisca.

Il Tribunale di S. Maria Capua Vetere ha emesso tali decreti per l’applicazione di misure di prevenzione, nei confronti di noti tre imprenditori del settore delle slot machine. Gli imprenditori, tre fratelli, infatti collaborerebbero con il “clan Belforte-fazione Maddaloni“, attivo nell’area di Marcianise e paesi limitrofi.

Sequestrati beni al clan Belforte

Il provvedimento di confisca sarebbe arrivato dopo il sequestro avvenuto il 18 marzo del 2019, disposto dal medesimo Tribunale. Il sequestro avvenne sulla base di mirati accertamenti patrimoniali sviluppati dalla Questura di Caserta e dalla Guardia di Finanza di Marcianise. Disposta, nei confronti dei tre imprenditori ancora detenuti, la misura di sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza.

L’attuale provvedimento colpisce il patrimonio dalla famiglia dei tre imprenditori, accumulato in modo illecito. Già in passato la famiglia ricevette ad una misura di prevenzione simile. Quella volta, però, i membri della famiglia, riuscirono a riconquistare la gran parte del mercato delle slot machine nel Comune di Maddaloni e zone circostanti. Una riconquista avvenuta attraverso l’utilizzo dell’interposizione fittizia di prestanomi ed estorsioni.

Inoltre, nel maggio 2018, i tre fratelli furono colpiti da misura cautelare in carcere su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, poiché ritenuti responsabili di delitti di illecita concorrenza con minaccia e violenza, estorsione, intestazione fittizia di beni. Il tutto aggravato dalla metodologia mafiosa. I provvedimenti eseguiti hanno interessato autoveicoli, ditte individuali comprensive di beni strumentali. Tra quest’ultimi, si contano circa 127 apparecchi da gioco già installati presso numerosi esercizi commerciali sul territorio del Comune di Maddaloni e dintorni, per un valore complessivo di 300.000 euro.

Potrebbe anche interessarti