Ustioni al figlio di pochi giorni, scarcerato il papà: era stato condannato a 6 anni

E’ stato scarcerato il papà biologico del piccolo Vincenzo, il bimbo nato a Portici e ustionato a pochi giorni di vita, nonostante lo scorso febbraio era stato condannato, insieme all’ex compagna nonché mamma del bambino, a 6 anni di reclusione. A renderlo noto è l’Ansa.

Scarcerato il papà del piccolo Vincenzo, il bimbo ustionato a Portici

Il bimbo era stato ritrovato in fin di vita, con evidenti segni di ustione, a 4 giorni dalla sua nascita e fu trasportato all’ospedale Santobono in condizioni disperate. La sua storia ha commosso l’intero Paese e ancora oggi il piccolo, chiamato affettuosamente Vincenzino, continua ad essere inondato dall’amore della comunità e dei sanitari che, nel corso dei mesi, lo hanno curato e accudito con amore. Ora per lui è iniziata una vita del tutto diversa: il suo quadro clinico è migliorato gradualmente e dopo le dimissioni è stato accolto dalla sua nuova famiglia. 

Lo scorso febbraio la sesta sezione penale del Tribunale di Napoli aveva condannato i suoi genitori, C. B. e A. T., di 46 e 36 anni, a 6 anni di reclusione: 4 per l’abbandono e 2 per le lesioni riqualificate in colpose e non gravissime. Ad oggi, tuttavia, il papà del bambino è stato scarcerato.

La sesta sezione penale del Tribunale di Napoli (collegio B) ha accolto l’istanza presentata dal legale dell’uomo, nonostante il parere contrario espresso dalla Procura di Napoli, e contestualmente i giudici hanno disposto per lui gli arresti domiciliari.

La decisione, come spiega l’autorità giudiziaria, è stata adottata in quanto il ruolo dell’uomo nella vicenda sarebbe ‘sottodimensionato rispetto a quello della coimputata A. T. in considerazione del fatto che il 46enne ha già sofferto un periodo di carcerazione pari a oltre un anno e due mesi’ e tenendo conto del fatto che ‘l’originaria imputazione di lesioni volontarie gravissime è stata modificata in quella colposa’.

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