Neonato ustionato a Portici: genitori condannati a 6 anni di reclusione

Portici – I genitori biologici del piccolo Vincenzino, il neonato che lo scorso marzo a pochi giorni dal parto fu ricoverato con evidenti segni di ustione, sono stati condannati a 6 anni di reclusione. A renderlo noto è l’Ansa.

Portici, neonato ustionato: genitori condannati a 6 anni

Aveva solo pochi giorni quando fu trasportato all’ospedale Santobono di Napoli in condizioni disperate. La sua storia ha commosso il Paese intero e ancora oggi il piccolo continua ad essere inondato dall’affetto della comunità e dei sanitari che, nel corso dei mesi, lo hanno curato e accudito con amore.

Per lui, a Portici, è stato allestito l’‘Angolo del dono‘, raccogliendo giochi, vestiti e svariate donazioni provenienti da ogni parte d’Italia. Ora per Vincenzino è iniziata una vita del tutto diversa: il suo quadro clinico è migliorato gradualmente e dopo le dimissioni è stato accolto dalla sua nuova famiglia. 

Intanto, la sesta sezione penale del Tribunale di Napoli ha condannato i suoi genitori, C. B. e A. T., di 46 e 36 anni, a 6 anni di reclusione: 4 per l’abbandono e 2 per le lesioni riqualificate in colpose e non gravissime. Sono stati assolti, invece, dal reato di maltrattamenti pluriaggravati per il quale erano stati chiesti 15 anni per il padre e 12 per la madre (considerando il vizio parziale di mente).

“Interporremo appello in quanto riteniamo che non sia sussistente neppure il reato di abbandono. Il vizio parziale di mente è stato riconosciuto per la madre ma in forma ‘minus valente’ e questo non ha influito nel calcolo della pena” – hanno commentato gli avvocati Della Corte e Martullo, difensori della coppia.

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