Napoli, ucciso in strada: era stato condannato per abusi sui figli di un camorrista

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Carabinieri. Foto: pagina Facebook dell’Arma dei Carabinieri

Napoli Lo scorso 29 settembre, a Soccavo, è stato ucciso un uomo di 54 anni: un vero e proprio agguato durante il quale è stato avvicinato del suo assassino che gli ha sparato contro sette colpi di pistola che lo hanno raggiunto alla schiena e al torace. La persona assassinata era un pedofilo: soltanto 17 giorni prima, il 12 settembre, era stato infatti condannato per violenza sessuale ai danni di minori e, secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa, i due bambini sarebbero i figli di un camorrista.

Pedofilo ucciso a Napoli: era stato condannato per abusi sessuali sui figli di un camorrista

Il soggetto sarebbe stato condannato per abusi sessuali ai danni di due bambini, un maschietto e una femminuccia. Questi sarebbero i figli di un elemento di spicco della criminalità organizzata tra Soccavo ed il Rione Traiano: l’omicidio è avvenuto in via Marco Aurelio, proprio al confine tra le due zone.

I carabinieri sono incaricati delle indagini. Secondo quanto si apprende, i militari non avrebbero escluso nessuna ipotesi, compresa quella della vendetta personale.