La tac pre-autopsia di Fakir: sarebbe morto soffocato dal suo stesso sangue

Abderrahim Fakir morto durante un fermo di polizia a Bologna


Emergono nuovi elementi sulla morte di Abderrahim Fakir. Dalla tac eseguita prima dell’autopsia sarebbe emersa una compromissione delle vie respiratorie: l’uomo potrebbe essere morto soffocato dal proprio sangue, che avrebbe riempito i polmoni. Un dato che gli inquirenti collegano al fatto che Fakir sarebbe rimasto schiacciato al suolo, con il torace a terra, per circa cinque minuti durante il fermo.

Tac pre-autopsia: Fakir morto soffocato dal suo stesso sangue

Sul fronte legale, l’avvocato Gabriele Bordoni, che assiste gli agenti coinvolti nell’intervento, si è limitato a dichiarare, uscendo dalla Procura dopo l’incontro sul conferimento dell’incarico peritale, che attende l’esito dei consulenti anche sul tracciato oggetto della tac. L’autopsia, affidata a un collegio di specialisti provenienti da fuori provincia proprio per garantire terzietà, è in programma questa mattina all’ospedale Sant’Orsola, e dovrà stabilire con precisione le cause della morte.

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