Napoli, investito dallo scooter del postino: muore dopo 24 ore

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L’uomo di 72 anni che era stato investito da uno scooter guidato da una postina è purtroppo deceduto. Il nipote che si trovava con lui in quel momento per fortuna è riuscito a cavarsela con qualche lieve ferita alla testa guaribili in una settimana. La postina che ha subito solo qualche lieve ferita, è fuori pericolo. A tal proposito IlMattino.it scrive:

È morto ieri in tarda mattinata, dopo quasi 24 ore di agonia. I medici non hanno potuto fare nulla di più per salvare il 72enne Luigi Castellano, centrato in pieno da uno scooter guidato da una postina nel primo pomeriggio di martedì.

Con lui, ad attravresare la strada nelle vicinanze delle strisce pedonali, il nipotino di appena due anni. Il piccolo se la caverà in meno di una settimana. Ha riportato solo qualche ferita lieve alla testa, curata all’ospedale Santobono. Sull’incidente, verificatosi in via Solfatara al di sotto del ponte delle linea metropolitana, indaga la polizia municipale.

Gli agenti agli ordini del comandante Carlo Pubblico hanno effettuato i primi rilievi e ieri, immediatamente dopo il decesso dell’uomo, hanno ricevuto l’ordine di sequestrare le due cartelle cliniche del pensionato. La prima all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove la vittima è stata trasportata in un primo momento. La seconda presso l’ospedale Pellegrini di Napoli, dove il 72enne è stato successivamente trasferito.

La decisione di portarlo in altro nosocomio è stata presa dai medici dopo il repentino peggioramento delle sue condizioni. In un primo momento, infatti, non sembrava che il pensionato rischiasse la vita. Ma con il passare delle ore il quadro clinico è andato sensibilmente aggravandosi. Fino al decesso. L’uomo centrato dallo scooter è stato il primo a mettersi in contatto con i familiari, residenti a pochissima distanza.

La moglie è corsa sul posto, trovandosi davanti agli occhi la drammatica scena. Il marito riverso sull’asfalto, dolorante e in stato confusionale ed il nipotino in lacrime in braccio ad una passante che continuava a ripetere il nome del nonno. Ferita anche la donna che era in sella allo scooter, ma fuori pericolo. Il mezzo a due ruote sul quale viaggiava l’addetta alla consegna della corrispondenza -un Piaggio Liberty 125– è stato anch’esso sottoposto a sequestro mentre per la donna è oramai scontata l’iscrizione nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio colposo.

Cordoglio ai familiari della vittima è stato espresso dalle Poste: «Si è trattato di una tragica fatalità. Aspettiamo che le indagini facciano il loro corso. Siamo vicini alla famiglia dell’anziano deceduto, ed anche alla dipendente». Indagini che permetteranno di far luce sull’esatta dinamica dell’incidente. La strada era perfettamente asciutta. Ma anche molto trafficata, visto l’orario di fine lezione delle scuole vicine.

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