Casoria, i pilastri della sopraelevata sono marci: si aspetta la tragedia?

Pilastri marci della sopraelevata di Casoria

I pilastri in ferro e pietra che sorreggono la sopraelevata che da Casoria attraversa il circondario, sono, per così dire, “malconci”. Le condizioni dei pali parlano da sole: ormai sono quasi marci, tanto da lasciare intravedere i fili di rame e metallo che ci sono al loro interno.

Questo è successo con ogni probabilità a causa delle continue infiltrazioni d’acqua, non solo piovana dato che l’area è percorsa da tubazioni interessate da perdite, che probabilmente hanno reso logore le infrastrutture sovrastanti. Ma queste sono solo supposizioni. In zona infatti, nonostante qualche cittadino abbia più volte segnalato la cosa alle autorità competenti, non sarebbe mai giunto un perito o un esperto in materia, per verificare l’effettiva pericolosità delle infrastrutture, e soprattutto se gli abitanti sono tutti “a rischio crollo”.

Ma come si sa, fino a quando non si giunge alla tragedia, si tira sempre a campare. E intanto le colonne che reggono la sopraelevata, giorno dopo giorno, soprattutto dopo le recenti piogge, appaiono sempre più marce, fatiscenti e con i fili d’acciaio scoperti.

Nel territorio si comincia seriamente ad avere paura. Non dimentichiamoci che il ponte sorretto da queste colonne, così come il doppio senso dove si è manifestato il disagio, ogni giorno è percorso da centinaia di auto e mezzi anche pesanti, e inoltre lo spazio sottostante è densamente abitato con molti esercizi commerciali. I danni che ne deriverebbero da un eventuale futuro cedimento sarebbero davvero incalcolabili. Unica cosa che ci si chiede tra la cittadinanza di Casoria, è: “Cosa si aspetta a fare un sopralluogo?”

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