Cibo a domicilio, la Regione Campania fa il pasticcio: pub esclusi, hanno dovuto chiudere

Un vero e proprio pasticcio quello compiuto dalla Regione Campania, che nell’ordinanza numero 39 del 25 aprile, disciplinando la fascia oraria serale in cui è consentita la consegna del cibo a domicilio, ha dimenticato di inserire i pub, attività che analogamente alle pizzerie effettuano di regola questo servizio.

Di conseguenza la Polizia Municipale ha fatto chiudere tutti i pub ieri sera, che tra l’altro già avevano preparato i materiali e la cucina. Ciro Esposito, comandante dei vigili di Napoli, ha precisato che nessuna multa è stata comminata alle attività, tuttavia i suoi agenti hanno dovuto informare i titolari sulle norme in vigore.

Entro la giornata di oggi è attesa la rettifica da parte della Regione, che dovrebbe estendere l’opportunità non solo ai pub, ma anche a tutte le altre attività che sono rimaste fuori, come le rosticcerie, le vinerie e le kebabberie. Stesso discorso probabilmente anche per gelaterie e pasticcerie.