Napoli, la potenza del mare restituisce ciò che è nostro: il lungomare ricoperto di plastica

lungomare plastica

La mareggiata di ieri che ha distrutto in parte il lungomare di Napoli ha restituito ai suoi cittadini anche centinaia di bottiglie di plastica. L’ambiente infatti si ribella e la potenza delle onde, alte 10 metri, ha rispedito al mittente questi rifiuti che impiegano anni per decomporsi.

Una distesa di bottiglie, bicchieri, contenitori di saponi di plastica che ora sono in bella vista sul lungomare partenopeo. Il movimento no profit ‘Retake Napoli’, ha così deciso di pubblicare la foto dei rifiuti. Per domani era stata organizzata una giornata di pulizia straordinaria che dovrà essere rimandata a causa di un’altra allerta meteo.

“A seguito della fortissima mareggiata ‘Retake Napoli’ ha pensato di intervenire per rimuovere tutto ciò che il mare ha inghiottito e ci ha restituito! Sfortunatamente, a causa dell’allerta meteo, non potremo organizzare un evento. Se, però, domani il tempo si rasserenerà non ci tireremo indietro e ci muoveremo per dare una ripulita!
Non possiamo programmare nulla, solo aspettare che si fermi la pioggia; chi vorrà contribuire saprà dove trovarci! Vi ricordiamo che essendo zona arancione è vietato uscire dal proprio comune di residenza e che il mal tempo ha invaso di rifiuti non solo spiagge, ma anche giardini e strade: ognuno di voi può fare qualcosa anche nei pressi di casa propria ma senza correre pericoli sfidando il brutto tempo!!! In attesa del sole, esprimiamo la nostra vicinanza alle strutture colpite per il danno subito”.

Allarme lungomare 📣
A seguito della fortissima mareggiata 🌊Retake Napoli ha pensato di intervenire per rimuovere tutto…

Pubblicato da Retake Napoli su Martedì 29 dicembre 2020

La plastica è un rifiuto che causa seri danni all’ecosistema. In occasione del capodanno, alcuni comuni hanno lanciato un’iniziativa: niente botti ma palloncini. Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha però spiegato perché anche lanciare semplici palloncini danneggi l’ambiente.

“Tra qualche giorno finirà questo anno complicato, difficile e che ci ha posto di fronte a scelte impegnative anche nel nostro quotidiano: la voglia di festeggiare è tanta, lo immagino. Però fate attenzione, ogni nostro comportamento, ogni nostra azione ha degli effetti sul nostro pianeta. Sta girando una catena che invita i cittadini a lanciare in aria palloncini colorati, per quanto possa sembrare un’iniziativa bella e lodevole, vi chiedo di NON farlo. I palloncini, una volta in aria, scompaiono dalla nostra vista, il gioco finisce ma quei palloncini non si dissolvono nel nulla, continuano a volare, poi scendono e finiscono nell’ambiente o nei mari diventando una trappola di morte per molti animali. Stessa cosa per i fuochi di artificio, oltre a essere vietati in molte città, sono un’enorme fonte d’inquinamento e possono terrorizzare tanti animali, sia in aria che in terra. Rendiamoci conto che non esistiamo solo noi umani in questo pianeta e dobbiamo avere rispetto per tutti. Possiamo festeggiare e divertirci lo stesso, io lo faccio da tantissimi anni e possiamo farlo tutti”.

Tra qualche giorno finirà questo anno complicato, difficile e che ci ha posto di fronte a scelte impegnative anche nel…

Pubblicato da Sergio Costa su Martedì 29 dicembre 2020

 

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