Come investire oggi: i mercati dai migliori rendimenti

Quando si parla di investire, la maggiore difficoltà cui va incontro chi ha a disposizione un capitale che vorrebbe far fruttare è il settore nel quale effettuare tale investimento. Per questo motivo è importante affidarsi agli esperti della finanza e dell’economia, pur tenendo presente una regola fondamentale: più alta è la prospettiva di guadagno e maggiore sarà il rischio, per cui bisogna stare alla larga da coloro che promettono di rendervi ricchi in poco tempo e con un rischio molto basso o addirittura pari a zero.

Il portale specializzato InvestimentiFinanziari.net ha pubblicato una guida che accompagna gli aspiranti investitori in tale mondo, indicando i mercati ed i settori dove al giorno d’oggi conviene maggiormente investire.

1) IL FOREX
Si tratta del mercato delle valute, dove si specula sullo scambio – ad esempio – tra euro e dollaro, euro e yen, dollaro e yen e così via. È il mercato dove gira più denaro in assoluto. Il potenziale di guadagno è alto così come il rischio: si punta sui rialzi e sui ribassi delle valute, vendendole ed acquistandole al momento giusto.

2) CONTI DEPOSITO
Nulla di più facile: si deposita il propri aspettando la maturazione degli interessi. Non bisogna avere particolari conoscenze di finanze e mercati, il rischio è basso, tuttavia basso è anche il potenziale di rendimento. Insomma, un guadagno sicuro ma certamente molto contenuto.

3) AZIONI
Circa il mercato delle azioni, il rischio è molto variabile così come i potenziali di rendimento. Si può investire su un numero veramente ampio di aziende, dalle startup ai colossi consolidati, nei paesi sviluppati ed in quelli emergenti. Il primo sistema di investimento in azioni consiste nella compravendita diretta: si acquistano per rivenderle quando il loro prezzo aumenterà, oppure si mantengono le azioni in attesa dei dividendi, ossia la distribuzione degli utili da parte delle aziende agli azionisti.

4) OBBLIGAZIONI
Si tratta di veri e propri prestiti emessi nei confronti degli Stati, in attesa della restituzione con interessi. Il rendimento è medio/basso, mentre il rischio può oscillare da basso ad alto. In questo caso, ciò che entra in gioco è la solidità economica dello Stato che emette le obbligazioni: il rischio che un Paese fallisca è remoto, ma può verificarsi come in passato è accaduto alla Grecia o all’Argentina.

Ad emettere delle obbligazioni possono essere anche alcune aziende che non vogliono ricorrere a prestiti bancari, trovando più conveniente chiedere denaro sul mercato con la prospettiva di restituirlo direttamente agli obbligazionisti.

5) CRIPTOVALUTE
Il rendimento è alto, a fronte di un rischio medio alto. Si tratta di una valuta digitale, come il celebre Bitcoin di cui tutti avranno sentito parlare. Investire in criptovalute non significa diventare automaticamente ricchi, un giorno: ognuna di tali valute digitali ha precise caratteristiche e non tutte vengono accolte dai mercati allo stesso modo.

6) PETROLIO
L’oro nero è oggi al minimo storico, per cui è prevista una sua risalita non appena la situazione economica globale migliorerà. Il potenziale rendimento è alto, così come il rischio, il quale è dovuto alla giusta scelta dell’intermediario in modo da poterlo acquistare alle giuste condizioni.

7) GIOIELLI, OROLOGI DI VALORE, DIPINTI
Rischio alto per un potenziale rendimento alto. La difficoltà, in tal caso, sta nell’effettuare il giusto investimento, cosa che si può fare soltanto conoscendo bene il mercato. Si tratta di beni che devono avere un certo valore artistico per vedere accrescere il proprio valore. Insistono, inoltre, delle spese di conservazione (es. cassaforte) di cui si deve tenere conto.

8) IMMOBILI
Il rischio dell’investimento in immobili è ormai alto, in quanto è ormai da tempo che il mercato del mattone in Italia è cambiato. Oggi è comunque possibile ottenere alti rendimenti dal mercato immobiliare, a patto che si scelga la giusta strategia. Se ne possono citare due: il crowdfunding immobiliare, ossia la partecipazione a grandi progetti come se si fosse soci dei costruttori, e la rendita, ossia affittare grazie a piattaforme come Airbnb e simili.

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