Gennaro Merlino, il consulente finanziario napoletano da 20 milioni di euro: “Dopo i medici veniamo noi”

gennaro merlino consulente finanziario (1)Quando si parla di banche il pensiero generalmente va agli investimenti e ai risparmi, ma anche alle lunghe file agli sportelli per parlare con l’impiegato di turno, il quale non sempre riesce a dare una risposta del tutto soddisfacente alle nostre esigenze. Diverse mezze giornate trascorse in filiale a interfacciarsi con operatori sempre diversi, ritrovandosi a dover esporre sempre da capo i propri bisogni. Al giorno d’oggi si sta facendo sempre più strada la figura del consulente finanziario, ossia quel professionista a cui il cliente si può affidare per gestire il proprio patrimonio ed i risparmi: un esperto che ci segue sempre, una figura unica a cui rivolgersi per fare fronte ad ogni necessità, che ci conosce e sa di cosa possiamo avere bisogno.

Gennaro Merlino: il consulente finanziario napoletano che gestisce un patrimonio di 20 milioni

Tra i consulenti che vantano maggiore esperienza a Napoli vi è il dottor Gennaro Merlino, Top Global Family Banker di Banca Mediolanum che segue oltre 300 clienti ed ha un patrimonio in gestione superiore a 20 milioni di euro. È proprio lui che ci ha parlato della figura del consulente finanziario, spiegandoci in che cosa consiste il suo lavoro.

“Banca Mediolanum  – afferma il dottor Merlino – è una banca che oggi guarda al cliente a 360 gradi. Oggi seguo 332 clienti e posso dire vita, morte e miracolo di ognuno di loro. Il cliente mi chiede anche che tipo di auto acquistare, cosa che non ha nulla a che vedere con il mio lavoro fondamentalmente. Questo perché si è instaurato un rapporto di fiducia che si è costruito negli anni. In Mediolanum noi consulenti finanziari siamo l’unico riferimento per il cliente: una volta che questo entra nella nostra azienda verrà sempre e solo seguito da un’unica persona, come se fosse un personal trainer finanziario”.

La protezione prima degli investimenti

Se fino a qualche anno fa Banca Mediolanum veniva associata in maniera prevalente agli investimenti, oggi non è più così. Ha fatto un passo in avanti enorme rispetto agli altri istituti, tenendo il passo della digitalizzazione e dedicandosi alle esigenze del cliente considerate nelle sue totalità.

“Protezione, previdenza, credito e investimenti – continua Gennaro Merlino – sono i quattro punti cardine del nostro business. Quando parlo con il mio cliente l’ultima cosa è l’investimento. Guardo prima di tutto la sua esigenza di previdenza, di protezione che può essere da avvenimenti interni (ad esempio malattie) o esterni (come gli infortuni) per poi passare a un discorso di investimenti. Se io non ti proteggo, non proteggo la tua persona, tu puoi avere anche 2 milioni in banca ma se domani mattina ti succede qualcosa tu non ci pensi due secondi prima di toccare quei soldi per curarti. È sbagliato toccare il tuo patrimonio per curarti se puoi avere delle polizze che prevedono risarcimenti per malattie, spese ospedaliere e così via”.

“La Protezione – continua il consulente finanziario Gennaro Merlino – funziona come un vestito che viene cucito addosso al cliente. Se viene qualcuno e mi dice che vuole aprire un conto corrente con Mediolanum io gli apro il corrente, ma il mio primo obiettivo è realizzare tutte le sue esigenze. A me non interessa aprire il conto corrente, che è importante perché da lì si apre la porta per la relazione, ma al cliente in quel momento io faccio tutta una serie di domande. Che tipo di lavoro fa, qual è la sua esigenza primaria, che nome vuole dare ai suoi soldi. In base alle risposte io vado a fare un asset allocation, cioè vado a ripartire il patrimonio in un certo modo. Studio chi ho davanti e apro tutti i cassetti possibili e immaginabili che ritengo necessari, poi sta a lui lasciarli aperti o chiuderli. Questa è una cosa che non fanno tutte le banche. La faccio io, la fa Mediolanum”.

Cosa avrebbe potuto fare un consulente finanziario durante la pandemia

L’importanza della protezione è emersa proprio nell’ultimo biennio grazie (si fa per dire) alla pandemia da coronavirus. A causa della crisi economica derivante, oltre che per gli effetti diretti di un contagio, molte famiglie hanno perso le fonti di reddito in seguito alla perdita del lavoro o – purtroppo – per la scomparsa del coniuge, del compagno, del genitore. “Un consulente finanziario – dichiara il dottor Merlino – avrebbe potuto predisporre degli strumenti idonei a risolvere il problema: è per esempio il classico caso della polizza protezione mutuo, la quale prevede proprio che si possa perdere il reddito per 12 mesi. In quel caso arriva l’importo che consente di non lavorare per un anno perché è la banca che paga il mutuo”.

La previdenza

Se un tempo non era raro assistere a pensionamenti una volta raggiunti appena 50 anni di età (più o meno), le previsioni odierne dicono che le generazioni dei trentenni e quarantenni di oggi andranno in pensione a circa 70 anni. Non solo: gli importi degli assegni saranno bassi tali da non consentire il mantenimento del tenore di vita avuto negli anni lavorativi. Il dottor Merlino a proposito sostiene:

“Io dico al cliente in questa fascia di età: ‘Perché non facciamo un previdenza complementare rispetto a quello che potrai percepire versando i contributi?’. Noi dobbiamo oggi, a 30 anni, pensare a quando ne avremo 60 e dovremo mantenere lo stesso tenore di vita. Come? Con la previdenza complementare: una pizza in meno oggi per una sicurezza maggiore domani con accantonamenti anche piccoli, a seconda della mia capacità di risparmio senza impattare sul mio modo di vivere. Dobbiamo avere riguardo per il nostro futuro, visto che viviamo in uno Stato che non ci pensa. Noi consulenti finanziari facciamo un lavoro delicatissimo, senza togliere nulla a quello degli altri: dopo i medici veniamo noi perché per la gente viene prima la salute e poi i soldi”.

L’impegno sul territorio

Il ruolo di un consulente finanziario non si esaurisce tuttavia nel rapporto uno a uno con il cliente, poiché ha la possibilità di porre in essere delle azioni anche a beneficio della comunità di riferimento. L’ultimo esempio per quanto riguarda l’attività di Gennaro Merlino è quello a favore del Christmas Village di Torre del Greco, l’evento natalizio più importante della città corallina (ed unico, quest’anno). Grazie alla sua sponsorizzazione è stato possibile avere il servizio di animazione nell’ambito dell’evento, contribuendo alla sua buona riuscita.

Gli auguri di Gennaro Merlino

“Il Natale è un momento di gioia, di festa, di condivisione. Vi auguro per questo 2021 di trascorrerlo con la pace nel cuore e con la serenità dell’anima, e che altrettanto sia per il nuovo anno che sta per iniziare. Auguri a tutti Voi e alle Vostre famiglie”.

CONTATTI
Dott. Gennaro Merlino, Top Global Family Banker
Via Gaetano Filangieri, 34/36 – 80121 Napoli
Tel. 081 0607862 – Fax 081 19360461 – Cell. 393 59 01 111
Email: gennaro.merlino@bancamediolanum.it

 

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