L’autostrada tra Napoli e Salerno cambia concessionario: gestita da una società di Torino

autostrada napoli pompei salernoL’autostrada A3 Napoli-Pompei-Salerno cambia concessionario e la sua gestione viene trasferita ad una nuova società, la “Salerno Pompei Napoli S.p.A.” che – si legge sul sito ufficiale – è una “Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento del Consorzio Stabile SIS S.c.p.a.”. La sede legale della “Salerno Pompei Napoli S.p.A.” si trova in Corso Vittorio Emanuele II, N. 178 – 10138 Torino; la Sede Legale ed Amministrativa del Consorzio Stabile Sis S.c.p.a. si trova sempre a Torino, in Via Invorio 24/A.

L’autostrada tra Napoli e Salerno cambia gestione

Il nuovo concessionario gestirà l’autostrada per un periodo di 25 anni a partire da oggi, 1° aprile 2022. A comunicarlo è il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, il quale spiega: “Il nuovo concessionario è stato individuato con procedura di gara avviata a seguito della scadenza del precedente rapporto concessorio, che si è protratta nel tempo a causa di molteplici ricorsi giudiziari attivati dai concorrenti. Il concessionario si è impegnato a proseguire il servizio autostradale senza soluzione di continuità, confermando i rapporti contrattuali in essere compresi quelli relativi al personale in servizio, che non subiranno quindi alcuna variazione. Il trasferimento dell’autostrada al nuovo operatore conferma l’orientamento del Ministero di operare procedure di gara alla scadenza delle concessioni, nel rispetto delle regole di concorrenza previste dalla normativa nazionale e comunitaria”.

Non possiamo che essere tutti soddisfatti per questa nuova assegnazione, avvenuta in seguito a gara così come previsto dalla legge. Ci auspichiamo anche la tratta diventi “normale” per quanto riguarda il pagamento al casello: attualmente si paga 2 euro e 10 centesimi all’ingresso, qualsiasi sia la distanza percorsa. Nel resto d’Italia si paga a seconda del tratto percorso.

La “Salerno Pompei Napoli S.p.A.” in concessione per 25 anni

“La nuova Convenzione – prosegue il Ministero – prevede una durata di 25 anni, la realizzazione di nuovi investimenti per 389,2 milioni di euro, un adeguamento tariffario annuo medio di 1,41%, il riconoscimento di una remunerazione pari 6,56% in linea con le indicazioni dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti. È previsto un corrispettivo allo Stato nell’importo complessivo di 70 milioni di euro a carico del concessionario non ribaltato in tariffa”.

“Il programma degli investimenti include l’adeguamento dei viadotti autostradali, la progressiva sostituzione delle barriere di primo impianto e l’ammodernamento degli impianti. Sulla tratta autostradale proseguiranno tutte le iniziative avviate con il Ministero rivolte alla verifica ed al monitoraggio delle infrastrutture. L’esecuzione degli interventi programmati garantirà al territorio un’autostrada ancora più moderna e rispondente alle esigenze di mobilità del territorio”.

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