L’estate 2022 costerà di più, dai viaggi al gelato: i cibi e i servizi dai prezzi record

Sulla scia dei rincari che continuano a pesare su diversi settori, l’estate 2022 risulterà più costosa del solito con una serie di prodotti e servizi che stanno registrando nel nostro Paese prezzi record: a denunciarlo è il Codacons.

Rincari estate 2022: la denuncia del Codacons

L’aumento dei prezzi sta investendo un po’ tutti i settori a partire da quello dei trasporti. Chi decide di viaggiare acquistando un biglietto aereo deve, infatti, mettere in conto tariffe più care del 79,8% rispetto allo scorso anno per voli internazionali e del 15,2% per i voli nazionali.

I prezzi dei traghetti sono aumentati del 19,3% mentre gli spostamenti in un’auto a benzina quest’anno costano il 14% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Se l’auto è a gasolio l’aumento slitta al +26,5%. In più anche pedaggi e parchimetri sono saliti del +0,7%.

Per chi sceglie di non spostarsi la situazione non è migliore, basti pensare al caso dei condizionatori d’aria che costano il 7,9% in più rispetto allo scorso anno o al listino dei prodotti tipici di stagione che segnalano fortissimi rincari. Il gelato, ad esempio, costa il 9,5% in più, l’acqua minerale +6,1%, i succhi di frutta +8,9%, la birra +3,5%.

Il pesce fresco subisce un aumento di prezzo del 7,7% col record dei frutti di mare (+10,2%) mentre la frutta fresca è rincarata del 7,8% e la verdura del 12%. Anche mangiare al ristorante costa di più: l’aumento è del 4,2%. Per visitare musei, parchi o giardini il costo aumenta del 7,2% e per soggiornare in un hotel si spende in media il 2,4% in più. Per acquistare piante e fiori la spesa aumenta del 7,3%.

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