Iniziano i Saldi Invernali 2023: i 14 consigli per evitare le truffe nei negozi fisici e online

Arrivano i saldi anticipati al Vomero
Saldi Invernali 2023 in Campania: come evitare le truffe

Domani, 5 gennaio, iniziano i saldi invernali 2023 in Campania. Dureranno ben 60 giorni, due mesi lungo i quali l’entità degli sconti verosimilmente aumenterà in modo tale che gli esercizi commerciali possano liberarsi delle scorte. Non dobbiamo dimenticare inoltre le occasioni dei saldi online.

Saldi: come evitare le truffe nei negozi

– Durante questo periodo bisogna prestare molta attenzione perché è piuttosto facile diventare vittime di truffe e brutte sorprese. È sempre preferibile procede all’acquisto avendo le idee chiare, dopo avere selezionato gli articoli nei giorni precedenti e soprattutto fatto attenzione al prezzo praticato in partenza.

– La truffa tipica del periodo dei saldi è sicuramente quella del finto ribasso: in questo caso il negozio finge il prezzo di partenza sia superiore a quello reale, così che lo sconto in realtà sia finto o comunque inferiore a quello reale.

– Confrontare i prezzi di diversi punti vendita: lo stesso oggetto può essere venduto da più esercizi commerciali tra cui si può scegliere il costo più vantaggioso.

– È opportuno diffidare dei negozi che non espongono la merce e soprattutto di quelli che applicano sconti eccessivi, specialmente quando si parla di articoli griffati. Quando è “troppo bello per essere vero”, beh, probabilmente è una truffa.

– Controllare sempre che sul cartellino siano esposti il vecchio e il nuovo prezzo e la percentuale dello sconto che è stata applicata. Munitevi di calcolatrice per fare i conti, va bene anche quella del vostro smartphone.

– Appurate che gli articoli in saldo siano quelli dell’anno in corso e non degli anni precedenti. Non capito di rado, infatti, che in occasione dei saldi alcuni negozi rispolverino le collezioni vecchie e mettano in saldo quegli articoli, facendo pagare a prezzo pieno quelli nuovi.

– Conservare sempre lo scontrino, anche se il commerciante afferma che il cambio non è garantito. La legge, infatti, impone il rispetto delle norme sulla garanzia di sostituzione e rimborso del prodotto in ogni caso. Se il negoziante rifiuta di effettuare il cambio di un articolo si può chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, ammesso che non sia stato usato e si trovi nella sua confezione originale.

– Se nonostante tutte le accortezze credete di essere stati truffati rivolgetevi ai vigili urbani, all’ufficio comunale per il commercio o ad un’Associazione di consumatori, ma attenzione a non incorrere in denunce temerarie. Accertatevi che la vostra sensazione sia reale ed attuale.

Saldi: come evitare le truffe online

– La prima buona norma è verificare che l’azienda venditrice sia ben identificabile e che abbia una sede legale, un indirizzo email attivo ed un numero di telefono. Se il negozio è italiano si può rintracciare il numero di Partiva Iva sul registro delle imprese.

– Se gli sconti sono eccessivi il livello di allerta deve essere massimo. Vale quanto detto a proposito dei negozi fisici: se è “troppo bello per essere vero”, probabilmente è una truffa.

– Fate attenzione a imprese molto giovani: potrebbero essere state create appositamente per sfruttare il periodo dei saldi, oppure potrebbero essere non adeguatamente strutturate per soddisfare le richieste nel migliore dei modi. Fate i dovuti controlli, anche chiamando al numero dell’azienda indicato.

– I pagamenti non dovrebbero essere possibili soltanto in contanti o su carte prepagate: in tal caso la truffa ha un alto coefficiente di probabilità di verificarsi.

– I siti internet devono possedere, per legge, una sezione dedicata alle condizioni di vendita e recesso: se non c’è, diffidate. Appurate anche che esista una policy relativa alla privacy e ai cookie.


– Diffidate di recensioni eccellenti scritte in un arco temporale molto ristretto: potrebbero essere state costruite appositamente per generare fiducia nei consumatori in maniera fraudolenta.

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