Disastro Movimento 5 Stelle: stracciato dalla Lega, sorpassato anche dal PD

Il Movimento 5 Stelle non va oltre il 17,07%. Un risultato negativo, visto che l’obiettivo minimo dichiarato dagli stessi pentastellati era quello di raggiungere almeno il 20%. La Lega Nord prende il doppio dei voti sfondando il 34%, mentre il PD raggiunge il 22,71%, ben 5 punti in più.

Luigi Di Maio e compagni restano a galla soltanto grazie al Sud, dove sono ancora il primo partito, ma anche qui perdono una grossa mole di voti rispetto alle Politiche 2018. In Puglia hanno il fiato di Salvini sul collo, arrivato a solo un punto percentuale di distanza, mentre in Molise, Calabria e Basilicata solo pochi punti separano il Movimento 5 Stelle e la Lega Nord. In Abruzzo, regione appartenente alla Circoscrizione Meridionale, la Lega prende il 35,31%  e i pentastellati il 22,44%.

Al Nord non c’è storia, con la Lega al 40% e il M5S al 10%; al Centro sono dietro Lega (33,45%) e Pd (26,82%) con il 15,95%. Nelle isole il Movimento è al 29,85%, la Lega al 22,42%. È evidente, perciò, che lì dove i 5 Stelle sono più forti, non lo sono abbastanza da pareggiare lo strapotere che invece la Lega ha al Centro e soprattutto al Nord. Il partito di Salvini, dal 6,16% delle Europee 2014 è passato al 34,33% del 2019. A un anno dal nuovo Governo si può tranquillamente dire che lo strano patto ha favorito decisamente i leghisti, essendosi non solo invertiti i rapporti di forza all’interno del Paese, ma verificatosi anche il sorpasso del Partito Democratico.

A questo punto ci si chiede che fine farà il Governo. Salvini promette che non ci sarà alcun regolamento di conti, eppure esponenti di primo piano della Lega Nord già affermano che i tanti no grillini dovranno diventare dei . In Parlamento e in Consiglio dei Ministri il Movimento è ancora in maggioranza, eppure lo spettro delle elezioni anticipate non sembra così distante.

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